Passa al contenuto principale

Pd: Croatti-Lanzi (M5S), ‘candidati segretari e partito compiano scelte chiare’

Condividi questo articolo:

Roma, 15 gen. (Adnkronos) – “I candidati alla guida del Pd smettano di parlare del M5S e comincino a guardare in casa propria. Le loro dichiarazioni mancano del coraggio necessario per far uscire il loro partito dall’ambiguità politica in cui è piombato: privo di identità, privo di proposte chiare e di una vera visione progressista. Come commentare altrimenti, ad esempio, l’idea del candidato Bonaccini di aprire le porte del Pd sulla base di programmi sia al M5S, una forza ambientalista e progressista, che al Terzo polo neoliberista dei post berlusconiani Renzi e Calenda? Due forze chiaramente incompatibili, con visioni antitetiche di Paese e di futuro su cui il Pd e la sua classe dirigente continuano a non voler compiere una scelta chiara”. Lo affermano i referenti regionali dell’Emilia-Romagna M5S Marco Croatti e Gabriele Lanzi.

“Il Partito democratico -aggiungono- è ambientalista ma anche per inceneritori e trivelle; è per i diritti sociali ma contro il salario minimo; pacifista ma anche per l’invio di armi; per la difesa dei beni pubblici ma anche e soprattutto per gli interessi particolari di grandi poteri economici e lobbies; contro la corruzione ma non troppo. Tutto e il suo contrario insomma. Il M5S non è interessato ad un progetto politico che si regga sull’idea, vuota, di battere la destra. Una strategia priva di contenuti che allontanerà ancora di più i cittadini dalla politica e gli elettori dalle urne. La nostra è una visione precisa e senza ambiguità così come le nostre proposte per un Paese più giusto, competitivo, sostenibile. Bonaccini e gli altri candidati alla segreteria -concludono Croatti e Lanzi- sciolgano dubbi ed equivoci e se sapranno costruire una forza politica credibile, progressista e ambientalista, allora troveranno in noi un interlocutore con cui confrontarsi”.