Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

**Pd: ‘chiamiamolo partito del lavoro’, idea Lepore piace, da Ricci a Zingaretti**

Condividi questo articolo:

Roma, 30 nov. (Adnkronos) – “Chiamiamolo ‘Partito democratico e del lavoro”. La proposta laburista del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, piace. E unisce la sinistra dem. A partire dal candidato in pectore dell’area, Matteo Ricci. Con il sottinteso di un alternativa a Stefano Bonaccini che si va consolidando. “Avanzo questa idea -spiega Lepore- come contributo alla discussione costituente e congressuale, augurandomi possa essere colta trasversalmente dai candidati e dalle candidate, dalla platea che sarà chiamata a discutere la nuova carta dei valori e lo statuto”.

E sottolinea: “Ci servono coraggio e idee chiare da cui partire. Oggi, io ne propongo una, sperando possa fare discutere dentro e fuori. Aggiungiamo al nome Pd la parola ‘lavoro’, per affermare chi siamo e dove vogliamo andare. Ritorniamo alla terra e alla vita reale. Inauguriamo un tempo nuovo, ci farà bene”. Twitta Nicola Zingaretti: “”Bella la suggestione di Matteo Lepore! Un contributo, un segnale e indirizzo chiaro sulle cose da fare per cambiare”.

A stretto giro arriva il post di Ricci: “Molto interessanti le proposte e gli spunti di Matteo Lepore su Repubblica. Avanti le idee. Abbiamo tantissimi sindaci con testa politica che vogliono bene al Pd e vogliono dare il loro contributo alla sua rigenerazione. Ascoltiamoli”. Arriva anche l’apprezzamento di Francesco Boccia: “Noi siamo dei laburisti, siamo coloro che devono garantire l’uguaglianza nella società e qual è l’argomento principe per garantire l’uguaglianza se non il lavoro? Per questo condivido l’intervento di Matteo Lepore”.