Pd: Bettini, ‘Schlein e Cuperlo più vicini a mie idee, chiunque vinca tenga unito partito’
Roma, 14 feb. (Adnkronos) – “Ora il Pd deve concentrarsi su di sé, c’è il congresso. La scelta è impegnativa, perché un candidato non equivale all’altro. Le prospettive politiche sono diverse tra i due candidati che andranno ai gazebo, Bonaccini e Schlein”. Così Goffredo Bettini a Omnibus su La7.
“Non è il mio compito entrare nella vicenda delle candidature, non ho né l’età, né la voglia. Il mio compito era fornire delle idee, l’ho fatto attraverso il mio libro ‘A sinistra. Da capo’, che è stato discusso in tutta Italia. Questo è stato il mio contributo alla costituente. Osservo che sia la candidatura di Elly Schelin che quella di Gianni Cuperlo hanno intrecciato di più i ragionamenti che ho svolto nel libro. Rispetto tutti i candidati, sono tutti validi”.
“In questo momento non voglio avere nessuna possibile influenza sulle scelte, non mi spetta. Venga avanti una nuova generazione, si assuma le sue responsabilità e vedremo chi prevarrà ai gazebo. Mi auguro, rimanendo dopo in ogni caso il Pd unito. Il Pd è quasi ‘in natura’ nella democrazia italiana. Nel senso che, senza il Pd, il campo delle forze democratiche che competono contro la destra non esisterebbe, sarebbe senza alcun baricentro e nucleo politico. Chiunque vinca il congresso deve mantenere unito il Pd e fare subito opposizione”.
