Paralimpiadi 2022: Pancalli, ‘Giochi ci hanno regalato grandi gioie e spunti per il futuro’
Pechino, 13 mar. – (Adnkronos) – “Con lo straordinario oro di Giacomo Bertagnolli e l’emozionante bronzo di René De Silvestro si chiude una grande Paralimpiade. Un’edizione che, dal punto di vista sportivo, ci ha regalato tante gioie e spunti interessanti per il futuro. Il bilancio finale parla di due medaglie in più, un atleta in più sul podio e una posizione guadagnata nel medagliere rispetto a PyeongChang. Si tratta di un risultato molto importante, soprattutto in considerazione del livello tecnico e agonistico che abbiamo visto nelle competizioni e tenendo presente la partecipazione di tanti giovani, molti di loro esordienti, nella Squadra azzurra”. Così Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli al termine dell’ultima giornata delle Paralimpiadi di Pechino chiuse dell’Italia con 7 medaglie, 2 in più di quanto ottenuto 4 anni fa in Corea.
“Oggi la coppia Bertagnolli/Ravelli e Renè De Silvestro hanno compiuto due grandi imprese. I primi dimostrando di essere degli autentici fuoriclasse e confermandosi al vertice dello sci alpino paralimpico. Renè, invece, ha gareggiato con determinazione e maturità dimostrando di essere uno degli atleti più forti al mondo. Anche oggi ci hanno fatto esultare con due prestazioni esaltanti -ha aggiunto Pancalli-. Queste Paralimpiadi ci consegnano tante certezze, tante conferme ma anche tante indicazioni su quello che c’è da fare per il futuro. Ci attende la grande sfida di Milano Cortina che vogliamo vivere da protagonisti. Abbiamo una squadra di giovanissimi, tanti poco più che ventenni. Recuperiamo anche una presenza femminile che mi auguro possa diventare sempre più consistente”.
“Colgo l’occasione per esprimere le mie congratulazioni alla FISIP e alla FISG, a partire dai Presidenti Tiziana Nasi e Andrea Gios, per i risultati ottenuti e per l’ottimo lavoro di preparazione svolto. Un ringraziamento va anche al Capo Missione Juri Stara, a tutti gli staff, al personale medico e a tutti coloro che hanno lavorato per mettere le atlete e gli atleti nelle condizioni di gareggiare al meglio. Ai ragazzi e alle ragazze di questa spedizione voglio dire: sono fiero di voi, sono orgoglioso di quello che avete fatto, sia che siate andati a medaglia sia che non ce l’abbiate fatta. Continuate così, guardate sempre al futuro e non perdetevi mai d’animo. Il vero atleta non è quello che non cade ma quello che ogni volta riesce ad alzarsi e sono sicuro che per il futuro saprete rendere orgoglioso il movimento paralimpico e le vostre federazioni”, ha concluso il presidente del Comitato Paralimpico italiano.

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