Palermo: omicidio imprenditore, intercettazione ‘non è stato capace e l’ammazzò’ (2)
(Adnkronos) – “Da quando si era trasferito al seminterrato – raccontò agli investigatori – non utilizzava il primo piano e le chiavi le teneva sempre con sé senza disfarsene. La porta di accesso era sempre chiusa e Mercurio non permetteva a nessuno di accedervi. Ho capito immediatamente che era successo qualcosa di grave proprio nel momento in cui notai la cassapanca aperta e svoltata, conscio che all’interno Nepa ci nascondeva i soldi”.
“La vittima, che evidentemente aveva da subito dato segni di incoscienza – si legge nell’ordinanza del gip che ha disposto la custodia cautelare in carcere per Lo Piccolo e per Donald Cucchiara Di Leo, Dario La Perna e Gaspare Polizzi – era stata toccata da un complice, che aveva constatato come non respirasse”. A rivelarlo ancora una volta è Lo Piccolo intercettato dalle cimici dei carabinieri. “Ma il naso era libero… e idda proprio u tuccau, mancu u sapeva io però! Pi tuccarlo un poco respira,‘fallo respirare’. Mi risse un respirava”.

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