Pa: dm Brunetta, smart working eccezione, non pregiudichi servizio a utenti (2)
(Adnkronos) – Il provvedimento targato Brunetta prevede inoltre che l’amministrazione metta “in atto ogni adempimento al fine di dotarsi di una piattaforma digitale o di un cloud o comunque di strumenti tecnologici idonei a garantire la più assoluta riservatezza dei dati e delle informazioni che vengono trattate dal lavoratore nello svolgimento della prestazione in modalità agile”.
E in vista dell’emergenza che abbiamo fronteggiato per via della pandemia, “l’amministrazione deve aver previsto un piano di smaltimento del lavoro arretrato, ove sia stato accumulato” oltre a mettere “in atto ogni adempimento al fine di fornire al personale dipendente apparati digitali e tecnologici adeguati alla prestazione di lavoro richiesta”.
Il dm richiama inoltre “gli specifici obiettivi della prestazione resa in modalità agile”, “le modalità e i tempi di esecuzione della prestazione e della disconnessione del lavoratore dagli apparati di lavoro, nonché eventuali fasce di contattabilità”, “le modalità e i criteri di misurazione della prestazione medesima, anche ai fini del proseguimento della modalità della prestazione lavorativa in modalità agile”. Saranno i cosiddetti ‘mobility manager aziendali, nominati ai sensi del decreto interministeriale 12 maggio 2021, ad agevolare gli spostamenti casa – lavoro del personale dipendente, elaborando piani ad hoc.

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