Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Ostapenko, accuse di razzismo agli Us Open. Osaka: “Non conosce la storia”, lei si difende

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) –
Caso razzismo agli Us Open 2025? Nello Slam americano, a cui Jannik Sinner è arrivato da campione in carica, si sta ancora parlando dell'accesa lite tra la lettone Jelena Ostapenko e la statunitense Taylor Townsend, andata in scena subito dopo la fine del match valido per il secondo turno del tabellone femminile e vinto dall'americana in due set. Ostapenko ha rimproverato all'avversaria comportamenti poco corretti e conformi alle regole non scritte del fair play tennistico, tanto che sotto rete, come rivelato dalle giocatrici nel post partita, è arrivata a definirla "senza classe né istruzione". Le parole di Ostapenko hanno fatto gridare qualcuno al razzismo, tanto che la stessa giocatrice si è dovuta difendere con una storia sul proprio profilo Instagram: "Ho ricevuto molti messaggi che dicevano che sono una razzista. Non sono mai stata razzista nella mia vita e rispetto tutte le nazioni del mondo, per me non è importante da dove proviene una persona", ha scritto Jelena, "ci sono delle regole nel tennis e anche se il pubblico è dalla tua parte non puoi usarle per mancare di rispetto all'avversaria. Purtroppo per me, venendo da un piccolo Paese, non ho la possibilità di giocare nella mia patria. Mi è sempre piaciuto giocare negli Stati Uniti e agli Us Open, ma questa è la prima volta che una giocatrice si è comportata in un modo così irrispettoso". Della lite Ostapenko-Townsend, e in particolare delle accuse di razzismo che l'hanno accompagnata, ne ha parlato anche la tennista statunitense Naomi Osaka: "È una delle cose peggiori che si possano dire a un tennista nero in uno sport a maggioranza bianca. Penso che sia stato un pessimo momento e che l'abbia detto alla peggior persona a cui potesse mai dirlo. E non so se Ostapenko conosca la storia americana". A commentare il caso, sempre da New York, sono arrivate anche le parole dell'americana Coco Gauff, numero tre del mondo e vincitrice dell'ultimo Roland Garros: "So cosa si sono dette dopo la partita. Credo che la questione sia stata dovuta all'agitazione e alla concitazione del momento. Penso che Jelena fosse un po' emotiva dopo la sconfitta. Non avrebbe dovuto dirlo, a prescindere da come ci si sente", ha detto Gauff, "Conoscendo Taylor personalmente, è l'opposto. È una delle persone più gentili che abbia mai incontrato. È molto più di questo. È una mamma. È una grande amica. Una tennista di talento. E una brava persona. Alla fine di questo torneo spero che la gente la conosca più a fondo e impari a conoscerla meglio di quanto detto al termine di questa partita".  —[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora