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Ocse: in Italia banche più resilienti, ma rischi da aumento insolvenze post-Covid

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Roma, 6 set. – (Adnkronos) – Sebbene in Italia “la resilienza del settore bancario sia migliorata, per gli standard dell’Ocse i crediti deteriorati rimangono elevati”. Lo segnala l’Organizzazione nel Rapporto Economico 2021 sul nostro paese, appena presentato, ricordando che “le maggiori insolvenze post-Covid accrescono i rischi a cui sono esposti i bilanci bancari”. Per l’Ocse, un “mercato ben sviluppato dei crediti deteriorati può svolgere un ruolo chiave nella redistribuzione del credito nella fase di ripresa” post-pandemia.

L’invito è anche quello a “introdurre standard di mercato per la valutazione dei prestiti potenzialmente inesigibili e continuare a incoraggiare le banche a vendere le esposizioni in sofferenza attraverso supervisione e garanzie rigorose, e incentivare la cartolarizzazione”. Necessario infine “potenziare il sistema di allarme rapido con procedure digitalizzate per ridurre il carico di lavoro nel medio termine e incoraggiare il ricorso a procedure di composizione extragiudiziale, anche attraverso incentivi finanziari”.

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