Nucleare: Enea, per ricerca italiana su fusione 90 mln da Eurofusion (2)
(Adnkronos) – Enea con i Centri di Ricerca di Frascati e del Brasimone è un punto di riferimento di eccellenza, tra i primi a realizzare impianti per lo studio dei plasmi a confinamento magnetico, e fornisce contributi determinanti nei campi della superconduttività, dei componenti interfacciati al plasma, della neutronica, della sicurezza, del ciclo del combustibile e della fisica del plasma. La fusione potrà contribuire alla completa decarbonizzazione della produzione di energia elettrica affiancando le fonti rinnovabili e fornendo il carico di base, ossia la potenza minima che deve essere sempre disponibile sulla rete elettrica.
“Mi congratulo con il consorzio Eurofusion per la firma del nuovo accordo e auguro il miglior successo nell’attuazione del programma di ricerca sulla fusione dell’Ue per il 2021-2025. Questo accordo consolida la stretta collaborazione tra la comunità di ricerca europea sulla fusione e la Commissione nell’ambito Euratom. Gli ultimi sette anni hanno dimostrato l’efficacia di questa partnership e da ora fino alla fine del 2025, Eurofusion deve basarsi su questa conoscenza e avanzare in tutte le aree, in particolare a sostegno del progetto Iter” ha affermato Mariya Gabriel, Commissaria europea per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e la gioventù.

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