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Musolino: ‘Passaggio Venezia a sistema portuale veneto non scontato e facile’

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Roma, 5 ott. (Adnkronos) – “Il passaggio da porto di Venezia a sistema portuale veneto, con l’inglobamento del porto di Chioggia era non scontato e non semplice. Mentre altre realtà italiane hanno semplicemente effettuato una fusione tra enti, tra sistemi portuali, noi abbiamo assorbito il porto di Chioggia che era gestito da un’azienda autonoma e nella prima fase ha presentato difficoltà amministrative e di gestione del demanio, per questo molte ore di lavoro sono state investite su questo”. Lo ha detto Pino Musolino, commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del mare Adriatico settentrionale alla conferenza stampa sul bilancio di mandato 2017-2020.

“Siamo partiti come porto di Venezia e ora siamo integrati in un sistema portuale – ha aggiunto Musolino – da tante realtà si è ottenuta l’unità. Il porto di Chioggia ha avuto la possibilità di assorbire nuove aree e di diventare pienamente uno scalo italiano che funziona con le norme e le regole di altri scali nazionali. Aver inglobato Chioggia significa aver portato l’elevato numero di standard che si avevano a Venezia, tra cui la semplificazione doganale volta alla digitalizzazione dei varchi e in generale il miglioramento del sistema portuale”.

“Il nostro sistema portuale – ha concluso – nel sistema italiano è al di sopra della media, mentre nella classifica mondiale ha fatto un balzo, arrivando al terzo posto. È come se avessimo una foto in cui non tutti i pixel funzionano, noi stiamo cercando di farli funzionare tutti anche perché il soggetto della fotografia è interessante”.

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