Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Morta June Lockhart, la mamma star di ‘Lassie’ aveva 100 anni

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – E' stata un'attrice simbolo della televisione americana del dopoguerra, conosciuta dal grande pubblico per il ruolo di Ruth Martin, la mamma di Timmy nella serie cult "Lassie", e per aver interpretato la dottoressa Maureen Robinson nella serie fantascientifica "Lost in Space": l'attrice June Lockhart è morta all'età di 100 anni nella sua casa di Santa Monica, in California, per cause naturali, come ha precisato la famiglia tramite un portavoce. Al suo capezzale, fino alll'ultimo, la figlia June Elizabeth e una delle quattro nipoti, Christianna. Figlia d'arte – suo padre Gene Lockhart, candidato all'Oscar nel 1939 per "Un'americana nella casbah", e sua madre Kathleen Arthur Lockhart erano entrambi attori – June era nata a New York il 25 giugno 1925. Cresciuta in un ambiente profondamente legato al teatro e al cinema, aveva esordito giovanissima sul grande schermo nel classico natalizio "A Christmas Carol" (1938), accanto ai suoi stessi genitori. Prima dei 25 anni, Lockhart aveva già recitato in una serie di film importanti, tra cui "Paradiso proibito" (1940) di Anatole Litvak, "La famiglia Stoddard" (1941), di Gregory Ratoff, "Il sergente York" (1941) di Howard Hawks, "Miss Annie Rooney" (1942) di Edwin L. Marin, "Le bianche scogliere di Dover" (1944) di Clarence Brown, "Incontriamoci a Saint Louis" (1944) di Vincente Minnelli. Nel film "Il figlio di Lassie" (1945) era apparsa nel ruolo di Priscilla, la nipote del Duca di Rudling. Negli anni Quaranta e Cinquanta fu una presenza costante nel cinema hollywoodiano, spesso nel ruolo di mogli o sorelle di protagonisti maschili, fino alla svolta televisiva che le regalò l'immortalità popolare.  Nel 1958 June Lockhart entrò nel cast del telefilm "Lassie" per oltre 200 episodi, prendendo il posto di Cloris Leachman quando la famiglia Martin si trasferì nella fattoria del celebre cane collie Lassie, diventando genitori adottivi dell'orfanello Timmy (interpretato da John Provost). Il suo personaggio, la forte e amorevole Ruth Martin, incarnò l'immagine della madre americana ideale, valendole una nomination agli Emmy nel 1959. Quando "Lassie" cambiò formato nel 1964, Lockhart non rimase a lungo senza lavoro: nel 1965 fu scelta come protagonista femminile di "Lost in Space", serie di culto della rete Cbs prodotta da Irwin Allen, dove interpretava la scienziata Maureen Robinson, madre di famiglia dispersa nello spazio a bordo dell'astronave Jupiter II. Recitò nella serie fantascientifica fino al 1968.  Negli anni successivi Lockhart continuò a lavorare in televisione, partecipando a episodi di "Tre nipoti e un maggiordomo", "Petticoat Junction", "Ellery Queen", "Happy Days", "General Hospital", "La signora in giallo", fino alle più recenti serie "Grey's Anatomy" e "Cold Case – Delitti irrisolti". Nel 1998 comparve anche in un cameo nel film "Lost in Space – Perduti nello spazio" di Stephen Hopkins, adattamento cinematografico della serie che l'aveva resa celebre. Oltre alla candidatura come miglior attrice protagonista in una serie drammatica per la sua interpretazione in "Lassie", June Lockhart fu candidata a un secondo premio Emmy. Ricevette inoltre due stelle sulla Hollywood Walk of Fame, una dedicata al cinema e una alla televisione. E' stata insignita di uno Special Tony Award come Miglior attrice esordiente per la sua interpretazione teatrale in "For Love or Money a Broadway" nel 1948. Attiva e curiosa fino a tarda età, Lockhart sviluppò una vera passione per la scienza e per la Nasa, con cui collaborò in varie iniziative di divulgazione. Nel 2013 ricevette dall'agenzia spaziale americana la Exceptional Public Achievement Medal per il suo contributo alla promozione dell'esplorazione spaziale. "Per mia madre la recitazione era una vocazione, ma le sue vere passioni erano il giornalismo, la politica e la scienza", ha ricordato la figlia June Elizabeth in un comunicato. "Essere ricordata da tanti astronauti come fonte d’ispirazione significava per lei più di qualunque premio". Oltre alla figlia June Elizabeth, June Lockhart lascia anche la figlia Anne Lockhart, anche lei attrice, nota per "Battlestar Galactica". (di Paolo Martini)   
[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora