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Moda: Altagamma, ‘ripresa sostenuta, traino da Cina e Usa’ (3)

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(Adnkronos) – C’è stato poi l’effetto rimbalzo, con la crescita di voglia di lusso nel post-Covid. Le aspettative di spesa dei consumatori alto di gamma nei prossimi 12 mesi sono generalmente positive. Il sentiment riguardo al lusso personale ed esperienziale è per certi aspetti opposto: il primo si stima andrà a beneficiare maggiormente della spesa locale, il secondo di quella estera. In crescita la virtualizzazione del lusso, in grado di generare nuove fonti di introiti, in particolare il gaming: il 39% dei consumatori sono a conoscenza del fatto che i marchi interagiscono anche attraverso i videogames e di questi il 55% ha comprato un articolo virtuale all’interno del gioco. Tra chi ha effettuato l’acquisto, l’86% afferma di avere poi comprato la versione ‘non-virtuale’ corrispondente. Si registra inoltre una polarizzazione nei valori dei brand tra lo stile occidentale e quello orientale. Stile più sobrio per europei e statunitensi, predilezione per stravaganza e fantasie iconiche dei vari brand per i cinesi.

Tra i trendo osservati anche un impulso al social & live commerce (livestreaming). È sempre più importante per i brand avere un perfetto approccio omnichannel per poter influenzare efficacemente le decisioni dei consumatori. Uno degli strumenti più efficaci è rappresentato dai livestream virtuali, che hanno avuto particolarmente di successo in Cina e USsa, dove hanno generato un incremento delle vendite, registrando un altissimo grado di conversione. Negli Usa il potenziale di mercato del livestream si stima possa giungere a 25 miliardi di euro al 2023.

In crescita infine il rental e second Hand: il 18% dei consumatori in media ha sperimentato l’affitto di beni di lusso nell’ultimo anno (+13% rispetto allo scorso anno), con un picco del 21% per Millennials e Gen. Z. Sono aumentati anche vendite e acquisti di seconda mano: il 35% dei consumatori ha infatti venduto almeno un prodotto nel corso dell’anno (con picchi del 44% per Gen. Z e 37% per Millennials) e il 25% lo ha acquistato.

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