Milano: procuratore Targetti, ‘tornate a sorridere e a essere miglior ufficio d’Italia’
Milano, 13 apr. (Adnkronos) – “Noi siamo l’ufficio giudiziario migliore d’Italia e dovete tornare ad esserlo: avete tutte le caratteristiche umane, professionali e storiche per farlo. Milano è uno dei motori del nostro Paese, è una città in cui sono successe cose tremende e incredibile e che abbiamo servito con impegno”. Così Riccardo Targetti, il procuratore facente funzione della procura di Milano saluta prima della pensione. Un ringraziamento che arriva a pochi giorni dalla nomina del nuovo procuratore Marcello Viola che ‘visiterà’ il Palazzo di Giustizia il prossimo “20 aprile” prima di occupare l’ufficio tra “fine aprile e inizio maggio”.
Un ‘papa nero’ che arriva in un “momento molto delicato” per la procura milanese dilaniata da una ‘lotta’ interna tra magistrati che si nota anche nelle numerose assenze al brindisi d’addio. Assenti quasi tutti gli aggiunti solo Paolo Storari era presente tra i magistrati coinvolti nell’affaire sulla presunta loggia Ungheria. Targetti ricorda i primi passi in procura, a partire dal settembre 1982 quando “c’era ancora il muro di Berlino, le macchine da scrivere e la carta copiativa” e si commuove facendo il nome del collega Francesco Saverio Borrelli.
Soprattutto Targetti ricorda gli scherzi ai magistrati di turno. “Allora si rideva, io vorrei che tutti voi tornaste a sorridere e a ridere perché farlo vuol dire affrontare le cose con leggerezza che non vuol dire superficialità. Vi affido al procuratore Viola che in mattinata mi ha chiamato: gli ho già mandato un pacco di documenti da studiare, gli ho raccontato delle segreterie, dei dipartimenti e gli ho detto – dice con ironia – che si deve dare da fare. Quello che ho fatto di bene l’ho fatto per le centinaia, quasi migliaia, di persone che lavorano qui. Noi siamo l’ufficio giudiziario migliore d’Italia e dovete tornare ad esserlo avete”.

I commenti sono chiusi.