Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Milano: pm, ex compagna cella Reggiani ruba soldi e gioielli e fa ‘guerra’ a figlie Gucci

Condividi questo articolo:

Milano, 30 mag. (Adnkronos) – Loredana Canò, ex compagna di cella a San Vittore di Patrizia Reggiani – condannata come mandante dell’omicidio del marito Maurizio Gucci – è indagata dalla procura di Milano nell’inchiesta sulla circonvenzione di incapace della vedova dello stilista. Nell’atto di chiusura indagine, firmato dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e dalla pm Michela Bordieri, emerge come la donna – con la complicità di Maurizio Giani avvocato ed esecutore testamentario (indagato) – sia riuscita a insinuarsi “in maniera inesorabile, al punto di condizionarne pienamente il residuo di volontà che la sua malattia le consentiva” nella vita della Reggiani e a mettere le mani sulla sua eredità materna.

Non solo vengono azzerati i pochi rapporti sociali della Reggiani, ma vengono ostacolati gli stessi rapporti familiari “impedendole di mantenere una normale relazione affettiva con le figlie. Tra l’altro, convince la Reggiani che era necessario far ‘guerra’ alle figlie, così sostenendola nella causa per l’ottenimento del vitalizio e potendone di fatto poi disporre”. Nel frattempo “si appropria di gioielli appartenenti alla Reggiani” nascondendoli nella propria cassetta di sicurezza in banca. A fine 2017, secondo la procura, induce la Reggiani a nominare come proprio difensore Daniele Pizzi (indagato) nel procedimento per la richiesta della nomina di amministratore di sostegno, quindi il 20 febbraio 2019, induce lady Gucci a chiedere la sostituzione del proprio amministratore di sostegno sempre con lui. Nell’ottobre 2018, ancora prima della morte della madre Silvana Barbieri, Canò va a vivere con la sua vittima. “Li acquisisce il pieno controllo della gestione domestica, assumendo la direzione del personale di servizio”, fino a “impedire alle figlie Alessandra e Allegra Gucci e alle amiche di far visita alla persona offesa”, scrive le mail per conto suo, predispone dei copioni che la donna legge durante gli incontri con il giudice tutelare, si fa delegare a operare sui conti correnti.

Dal 12 giugno 2019, si fa assumere come assistente personale della Reggiani, con uno stipendio di 1600 circa al mese. Nello stesso periodo, insieme a Pizzi, fa assumere a Chiesa (Marco, il broker che gestiva i conti della Reggiani, anche lui indagato, ndr) la gestione del patrimonio della Reggiani e il 29 aprile 2020 la vittima firma una polizza vita con premio unico di 6,6 milioni di euro, e indica come beneficiari in caso di morte Loredana Canò al 34%, Maria Angela Stimoli al 33% e Marco Riva al 33% (prestanomi di alcune società che incassano i fondi dell’eredità, anche loro indagati, ndr.)”. Sono diverse altre, nell’elenco riportato dalla procura, le cifre che riesce a farsi consegnare tenendo sempre lontano la Reggiani dalle sue figlie e dall’eredità materna. Un comportamento per cui ora rischia il processo.

I commenti sono chiusi.