Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Milano: imbrattò con vernice la Scala, pm ‘sorveglianza semplice per un anno’

Condividi questo articolo:

Milano, 10 gen. (Adnkronos) – La “limitata offensività” delle azioni di cui è accusato Simone Ficicchia, uno dei giovani militanti di Ultima Generazione che il 7 dicembre scorso ha imbrattato di vernice la parete e le porte del Teatro alla Scala, a poche ore dalla Prima, “fanno ritenere sufficiente la misura della sorveglianza semplice per il termine di un anno”. Lo spiega in aula il pm di Milano Mauro Clerici che ha chiesto di ‘attenuare’ la misura della sorveglianza speciale chiesta dalla questura di Pavia. Una richiesta con cui lo studente di 20 anni che vive a Voghera insieme ai genitori potrebbe essere limitato solo in minima parte i suoi spostamenti, senza obbligo di soggiorno. Prescrizioni che verranno decise dai giudici che si sono riservati sulla decisione: entro 30 giorni ci sarà il deposito delle motivazioni alle parti e non una lettura pubblica del verdetto.

A carico dello studente, appassionato di storia e di musica, c’è un lungo elenco di denunce per resistenza e danneggiamenti nell’ultimo anno per aver partecipato a diversi blocchi stradali a Roma, aver imbrattato gli Uffici a Firenze o manifestato all’acquario di Genova, iniziative fatte per manifestare a difesa del clima, contro le centrali a carbone.

“Ho 20 anni – dice Simone prendendo la parola in aula – e il mio obiettivo è quello di studiare, di insegnare storia e suonare il sax, ma ci sono dei motivi per cui ho deciso di prendere l’impegno di portare avanti queste manifestazioni e azioni non violente e questi motivi riguardano il futuro della nostra generazione” rispetto al quale c’è “un governo inadempiente di fronte ad accordi internazionali sul clima, ci sono aziende che continuano a investire sui combustibili fossili”.

Per questo “Un cittadino non può che opporsi con tutti i mezzi alla violazione di questi diritti, io l’ho fatto con azioni non violente perché sono terrorizzato di quello che di violento potrà succedere nei prossimi anni. Stiamo mettendo i nostri corpi non violenti, agiamo a volto scoperto” per difendere l’ambiente, aggiunge Simone in aula, davanti a quarantina di sostenitori del movimento Ultima Generazione.

Il giovane si difende sostenendo che non si è mai danneggiata nessuna opere o si “è usata vernice lavabile come nel caso della Scala”, si prende le proprie responsabilità: “Ho agito consapevolmente non sono state leggerezze”, ma violazioni “per un fine superiore” dice il giovane che ha un altro processo da affrontare a Milano nel 2024 e per il quale c’è stata la chiusura delle indagini a Firenze, ma il cui scopo rimane lo studio, anche se ammette di aver sostenuto gli ultimi esami nel febbraio del 2022.

Per lui l’avvocato Gilberto Pagani chiede la revoca della misura di sorveglianza richiesta perché, a suo dire, non esiste la pericolosità sociale. “Francamente non credo che quanto commesso da Simone metta in pericolo la tranquillità e la sicurezza. E’ pacifico che tutte le azioni compiute sono state compiute senza alcun tipo di violenza mettendo il proprio corpo a baluardo dei diritti di tutti, perché se le cose vanno avanti così la sopravvivenza del pianeta è compromessa”.