Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Migranti: Tajani, ‘serve patto europeo per gestione sbarchi e rotte’

Condividi questo articolo:

Milano, 6 nov. (Adnkronos) – ”Andrò dire una cosa molto chiara: che serve un patto a livello europeo per la gestione degli sbarchi e delle rotte dei migranti. Non solo quelle che insistono sul Mediterraneo, ma anche quelle dei Balcani e dell’Est Europa che interessano, oltre all’Italia, anche stati membri come la Germania ed altri”. Così Antonio Tajani, ministro degli Esteri in un’intervista al Messaggero, in vista del l vertice il 14 novembre con gli omologhi dei Paesi Ue.

”Il problema -spiega- non è il singolo Stato: la Germania, la Norvegia o altri. È un problema di legittimità, di strategia, che non può essere a carico solo dell’Italia, della Grecia o della Spagna. È un tema che Bruxelles deve affrontare e risolvere in modo coordinato. La Ue deve battere un colpo, superando gli egoismi”.

Al momento sulle imbarcazioni che premono sulle coste della Sicilia ”Siamo d’accordo con il ministro dell’Interno Piantedosi: la priorità è accogliere i fragili, i malati, le donne, i bambini, le donne incinte. Non possiamo trasformare il Mediterraneo in un cimitero ma noi dobbiamo sapere chi c’è a bordo, da dove vengono, dove sono stati presi. La responsabilità è dei comandanti, sono loro a dover rispettare le regole. Non possiamo agire sugli Stati, ma su di loro sì. Come? Beh, con l’intervento della magistratura laddove si configurasse un reato in acque italiane”.

Secondo Tajani serve poi ”Una serie di accordi con i Paesi da cui partono i migranti. Penso alla Libia, ma anche alla Tunisia, al Marocco, al Niger e tutto il Sahel. Il mercato degli esseri umani va fermato. Altra cosa è l’immigrazione regolare di chi viene in Italia per studiare o per lavorare. Per noi l’Africa è un interlocutore fondamentale: lì serve più Italia, più Europa. E servono anche missioni per la crescita e lo sviluppo economico del continente. Nel 2050 ci saranno 2,5 miliardi di africani: è un tema che va affrontato”.