Migranti: Ciani (Demos), ‘solidarietà a don Ferrari, serve protezione non silenzio’
Roma, 15 dic (Adnkronos) – “Se il giudice fosse cristiano, mi verrebbe di ricordargli quello che dice Gesù nel Vangelo di Matteo 10,27… in generale direi che è grave che ad una persona minacciata dalla mafia libica si consigli discrezione e riservatezza piuttosto che protezione. A don Mattia Ferrari mando un grande abbraccio! Continueremo insieme la battaglia comune accanto ai nostri fratelli e sorelle migranti e rifugiati. Grazie ad Avvenire e a tutti i giornalisti che continuano la loro opera di informazione e denuncia di quello che è uno dei principali scandali del nostro tempo”. Così Paolo Ciani deputato Pd-Idp e segretario di Demos, commenta sui social quanto scrive la Procura di Modena nella richiesta di archiviazione della vicenda legata alle minacce ricevute da don Mattia Ferrari.
