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**Mattarella: Quirinale e Castelporziano, casa degli italiani e per gli italiani**

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Roma, 26 dic. (Adnkronos) – La casa degli italiani. Sergio Mattarella, nel suo primo discorso pronunciato dopo l’ingresso al Quirinale, il 3 febbraio 2015, ha voluto evidenziare così la caratteristica di quella che nei successivi sette anni sarebbe stata la sua residenza, annunciando la volontà di aprirla alle visite dei cittadini.

Una decisione presa per far conoscere a tutti “la sede in cui il Presidente della Repubblica svolge le sue funzioni, incontra le alte cariche istituzionali, i rappresentanti degli altri Stati e degli organismi internazionali, gli esponenti della società civile, i cittadini”. E anche perché il grande pubblico potesse ammirare “un patrimonio di arte, storia e cultura di inestimabile valore, espressione dell’operosità, della creatività e del genio degli italiani”.

Tesori espressione delle diverse epoche vissute da un palazzo scelto come residenza prima dai Papi, poi da Napoleone Bonaparte, quindi dai re della dinastia Sabauda, prima di diventare dal dopoguerra sede della Presidenza della Repubblica e proprio per questo arricchito, grazie al progetto ‘Quirinale contemporaneo’, con opere d’arte e oggetti di design del Novecento. Meraviglie che da qualche giorno è possibile ammirare anche con una visita virtuale, grazie al progetto Google Arts and Culture’.

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