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Maltempo: carabiniere eroe, ‘così abbiamo salvato con catena umana signora intrappolata’ (2)

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(Adnkronos) – “Prima eravamo solo io e il collega – dice ancora Maurizio Anicito all’Adnkronos- poi ci ha raggiunto un’altra pattuglia in ausilio. Grazie al collettivo siamo riusciti a salvare la signora. Era a 30 metri da noi. Così, abbiamo fatto una catena umana e l’abbiamo raggiunta. L’abbiamo rassicurata, noi intanto ci tenevamo per mano per non essere travolti, il nostro punto fermo era l’albero. Un collega si è aggrappato all’albero, e un collega dopo l’altro siamo riusciti a raggiungere la signora”. Il carabiniere ammette anche “Siamo riusciti a salvarla con non poche difficoltà. Era stremata. Tra l’altro, non sapeva nuotare, era in evidente stato di choc. Era confusa”. “Sembrava che non capisse cosa le dicevo, proprio perché sotto choc – dice ancora – si aggrappava con forza a me e con non poche difficoltà siamo riusciti a portarla via da lì”. Il carabiniere scelto Anicito si è completamente immerso nel’acqua.

“Era difficile riuscire a stare fermi perché c’era fango ovunque, e ci arrivavano addosso grossi tronchi – dice -ancora – L’acqua e il fango trascinavano via tutto. Ma siamo riusciti a salvarla. Grazie all’aiuto di tutti i colleghi l’abbiamo portata via e l’abbiamo portata in macchina. Poi siamo andato presso un rifornimento di benzina aspettando l’ambulanza”. Per fortuna, la signora non aveva subito danni. Era solo in stato di choc e in leggera ipotermia. “Sarebbe morta, sicuramente – Ma siamo arrivati in tempo”.

Alla domanda se in quei momenti si sono resi conto di avere rischiato la vita anche loro, dice allargando le braccia: “Noi facciamo questo come lavoro, siamo pronti anche a questo. Siamo lì per questo motivo”. Maurizio Anicito fa il carabiniere de 12 anni e dal 2017 è al Nucleo operativo Radiomobile di Catania. “Ne ho viste di alluvioni ma non come questa – dice – Mai vista una cosa simile. Mai. Nel 2018 c’era stata un’altra alluvione simile ma non come questa”. Anicito, poi, ci tiene a ribadire che “se non fosse stato per i colleghi, per il lavoro di squadra, non ce l’avremmo mai fatta”. “E’ vero, abbiamo rischiato, chi più chi meno, ma senza di loro non avrei avuto modo di aggrapparmi. E’ stata la catena umana a salvare la signora. La collaborazione di tutti e quattro i colleghi”. (di Elvira Terranova)

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