Mafia: legale Berlusconi, ‘ennesima devastazione regole alla base dello Stato di diritto’
Milano, 13 lug. (Adnkronos) – “Da avvocato che ha difeso Silvio Berlusconi, assisto indignato all’ennesima devastazione delle regole alla base dello Stato di diritto. Ancora una volta, un atto dei pubblici ministeri viene illegittimamente divulgato e si trasforma in sentenza definitiva”. Lo afferma l’avvocato Giorgio Perroni in merito alla notizia del quotidiano La Repubblica che riporta la perquisizione disposta dalla procura di Firenze a carico di Marcello Dell’Utri “e le tesi dei magistrati dell’accusa vengono nuovamente presentate come verità inoppugnabili” aggiunge.
“Utilizzando un decreto di perquisizione dei pubblici ministeri, in quanto tale del tutto parziale e privo di riscontro giudiziale, il giornale dà per acclarato un inesistente e infamante ‘accordo stragista’ tra Cosa Nostra e Dell’Utri, un’intesa che avrebbe visto il coinvolgimento – del tutto assurdo – di Silvio Berlusconi” sottolinea il legale.
“In questo modo, Repubblica assevera irresponsabilmente un’ipotesi giudiziaria, insieme irreale e surreale: tale ipotesi nel corso del tempo si è sempre inequivocabilmente dimostrata priva di qualsivoglia fondamento, ed è stata smentita dall’accertamento dei fatti che ha originato plurime archiviazioni” conclude l’avvocato Perroni.
