M5S, Rousseau a caccia di introiti

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Roma, 19 nov. (Adnkronos) – Prosegue il gelo tra M5S e Associazione Rousseau. Questa volta lo scontro riguarda il “piano 2020-21” che sarà presentato lunedì dalla creatura di Davide Casaleggio. Iniziativa disconosciuta dai vertici grillini, che parlano di azione “non concordata”. Durante l’evento online sarà presentato “un piano di autofinanziamento 2020/2021” per compensare “i gravi e mancati introiti previsti”, spiega Rousseau riferendosi all’annosa questione dei mancati versamenti dei parlamentari.

Casaleggio proverà a dare nuovo smalto alla piattaforma lanciando “attività e progetti che possano aggregare i contributi necessari” al proseguimento delle attività di Rousseau. E intanto incassa l’appoggio di Alessandro Di Battista. “Farò una donazione e grazie”, scrive l’ex deputato romano in un commento al post di Rousseau. “Grazie Ale”, risponde l’account dell’Associazione.

Alla conferenza di lunedì oltre a Casaleggio parteciperanno anche gli altri membri del board di Rousseau, Pietro Dettori ed Enrica Sabatini, e il responsabile tecnico ‘Level Up’ di Rousseau Cristian Laurini. In un post sul Blog delle Stelle vengono anticipati alcuni contenuti: “Le parole d’ordine del 2021 – si legge nella nota – saranno territorio e merito. Creare spazi digitali territoriali e tematici integrabili con spazi fisici per organizzarsi e lavorare al meglio, premiare l’impegno e la creazione di valore per la comunità, avere strumenti dedicati per promuovere la partecipazione dal basso, la democrazia partecipata e la cittadinanza attiva, decentralizzare il processo decisionale dando potere e maggiore autonomia ai territori: questo quello che viene richiesto ed è quello a cui lavoreremo insieme a tanti attivisti in tutta Italia a partire dal prossimo dicembre”.

La mossa però non è piaciuta al Movimento 5 Stelle. Con una nota il capo politico del M5S Vito Crimi precisa che il piano annunciato da Rousseau “è una libera iniziativa dell’Associazione medesima, mai concordato con il Movimento 5 Stelle”. Il reggente pentastellato assicura poi che “prosegue il percorso degli Stati Generali, realizzato da migliaia di iscritti del Movimento, interamente costruito dai nostri attivisti, dal basso e in trasparenza, e che nei prossimi giorni sarà ulteriormente definito e sottoposto all’assemblea degli iscritti”. Uno dei punti in agenda, emersi durante il ‘congresso’ grillino, riguarda proprio la ridefinizione dei rapporti tra M5S e Rousseau.

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