Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)-Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa-Pannelli solari a pioggia: cosa c'è di vero nella scoperta di Siviglia?-Una rete killer da 200 kg alle Tremiti: cosa sono le reti fantasma e perché sono pericolose-Il Ministro Urso convoca le Compagnie: petrolio -24%, benzina -6%, e ora?-Quali ortaggi idratano la pelle? acqua, nutrienti e cosa dice la scienza-Bollette della luce in aumento del 4,6% dal 1° luglio 2026: chi riguarda, perché e cosa fare-Cosa c'è nel gelato che mangi oggi: ingredienti, additivi, aria (come scegliere quello buono)-Prezzi del vino 2026: perché in Italia scendono mentre i dazi pesano ancora sui produttori?-Liquid Nano Clay: come funziona l'argilla liquida che promette di far rifiorire il deserto-Bandiere Blu 2026: tutte le 257 località premiate e cosa garantisce davvero il riconoscimento-Pulire facciate degli edifici con un drone: come funziona, quanto costa e perché è più sostenibile

Lombardia: accordo Regione-Università su etnografia e patrimonio culturale

Condividi questo articolo:

Milano, 17 feb. (Adnkronos) – Un accordo di collaborazione scientifica nei settori dell’etnografia, etnomusicologia, antropologia visuale e patrimonio culturale immateriale tra Regione Lombardia e Università degli Studi Milano. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli.

“L’accordo di collaborazione – ha dichiarato l’assessore Galli – tra Regione Lombardia, in particolare la direzione generale Autonomia e Cultura, e l’Università degli Studi di Milano, attraverso il Dipartimento di beni culturali e ambientali, consentirà un ulteriore progresso nello studio e nella diffusione delle acquisizioni scientifiche nel campo dello sterminato patrimonio culturale immateriale lombardo. Si tratta di una collaborazione scientifica in grado di portare significative ricadute sul territorio regionale per quanto riguarda la salvaguardia e la valorizzazione dei beni etnoantropologici e dei vasti giacimenti culturali immateriali come le lingue lombarde, realtà che meritano di essere recuperate e preservate, approfondite e tramandate”.

La rilevanza di questo significativo patrimonio, ha aggiunto l’assessore, “è stata anche riconosciuta dall’Unesco che ha premiato la Lombardia con l’inserimento nella Heritage List di tre eccellenze regionali: Saperi e saper fare liutario della tradizione cremonese (2012), l’Arte dei muretti a secco (2018) e la Transumanza (2019). La tutela e la valorizzazione delle radici culturali immateriali – ha concluso – non sono solo un atto dovuto nei confronti della nostra storia e di coloro che l’hanno costruita, ma rappresentano anche il completamento necessario per comprendere sino in fondo la nostra identità culturale. A noi spetta il compito della sua continua manutenzione”.

I commenti sono chiusi.