Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Lo Stato le ‘regala’ 400mila euro, lei li spende. Ora però rischia l’arresto

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) –
Un bonifico da circa 400mila euro, e un accusa di frode. È successo in Argentina, dove una donna, Veronica Acosta, si è ritrovata da un giorno all'altro 500 milioni di pesos (circa 400mila euro) sul conto, e li ha spesi per sé e la famiglia, ma ora rischia l'arresto. Secondo quanto riporta il media argentino La Nacion, Acosta era in attesa, come ogni mese, di un bonifico da parte dell'ex marito, che le corrisponde con cadenza regolare circa ottomila pesos, ma un giorno ha ricevuto una 'sorpresa'. La donna, che risiede nel comune di Villa Mercedes, in provincia di San Luis, si è ritrovata sul conto un bonifico da parte del governo provinciale pari a 500 milioni di pesos e non ha esitato un secondo a spenderli. Il tesoriere governativo però ha individuato l'errore e ha provveduto a segnalarlo, ma era troppo tardi. Acosta aveva già effettuato infatti oltre 60 bonifici acquistando una macchina, un frigorifero, due televisori e non solo. Il governo ha disposto il congelo del conto e l'incriminazione della donna insieme ad altre cinque persone, considerate 'complici', con l'accusa di frode ai danni dello Stato. Il 90% del denaro è stato, in ogni caso, già recuperato, una parte restituito da Acosta e la rimanente attraverso i conti bloccati. La 'cauzione' per evitare l'arresto fissata dal giudice è pari a 30 milioni di pesos, da consegnare entro tre giorni lavorativi.  Una cifra troppo alta per la donna, come confermato dai suoi legali: "Stiamo parlando di persone umili, senza precedenti penali, che non hanno mai agito in malafede", ha spiegato l'avvocato Hernan Echevarria ai media argentini, "non è una rete di truffatori. È stato un errore dello Stato, che ora sta cercando di incolpare queste sei persone come se fossero criminali". A stretto giro è arrivata anche la spiegazione di Acosta: "Mi sono ritrovata questi soldi sul conto e, dato che ero in un momento di forte difficoltà economica, li ho spesi per aiutare la mia famiglia. Ho pensato che fosse un dono di Dio".  —[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora