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Italia-Francia: Gozi, ‘con trattato del Quirinale relazione speciale’

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Roma, 25 nov (Adnkronos) – “L’Italia non ha nulla da temere da una relazione speciale con la Francia. Gli interessi dei nostri Paesi non sono mai stati così convergenti. Dalle priorità europee alla transizione ambientale, dalla riforma del Patto di stabilità alla rivoluzione digitale, italiani e francesi hanno compreso che è meglio cooperare a monte dei processi anziché accusarsi reciprocamente a valle. Pensate ad esempio alla Libia dove Roma e Parigi, agendo in un’ottica competitiva l’una contro l’altra, hanno preparato l’arrivo di russi e turchi, paradossale”. Lo dice Sandro Gozi in un’intervista al Foglio.

“La cooperazione tra Italia e Francia va strutturata e formalizzata – aggiunge l’eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito democratico europeo -, non può dipendere unicamente dalle personalità presenti di volta in volta all’Eliseo e a Palazzo Chigi. Dobbiamo metterci in testa che o si ricostruisce l’Europa su un treppiede – Roma, Berlino, Parigi – oppure l’Europa non ce la farà”.

Gozi guarda poi alla situazione politica italiana: “Ci vuole un’alleanza che veda in Draghi un’opportunità e non un male necessario. Il nostro Paese ha bisogno di un progetto ‘Italia 2030’. Servono generosità e lungimiranza”, conclude.

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