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Ita: Martella (Pd), ‘governo spieghi termini accordo con Lufthansa’

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Roma, 7 giu (Adnkronos) – Il Partito democratico del Senato, prima firma quella del senatore Andrea Martella, ha presentato una interrogazione alla presidente del Consiglio e ai ministri dell’Economia e delle Infrastrutture per in cui si chiede di sapere “se il governo intenda procedere alla divulgazione dettagliata dei contenuti dell’accordo raggiunto tra il ministero dell’economia e delle finanze e Deutsche Lufthansa AG lo scorso 25 maggio, consentendo al Parlamento e ai cittadini di essere pienamente informati”.

“Se ritenga che i termini del suddetto Accordo garantiscano un esito certo all’acquisizione della partecipazione di maggioranza azionaria di ITA da parte di Deutsche Lufthansa AG dopo il 2025 e quali garanzie siano state ottenute in sede di accordo in merito al Piano industriale e affinché sia assicurato il pieno rilancio della compagnia aerea, la crescita occupazionale e del fatturato e il miglioramento dell’offerta e dei sevizi per i passeggeri, che rappresentano fattori determinanti anche per la cessione delle restanti quote azionarie di ITA a un valore quanto più alto possibile”, prosegue Martella.

L’interrogazione chiede anche di sapere “quali opzioni alternative il Governo abbia previsto per il futuro di ITA qualora l’Accordo di cui in premessa non riceva il via libera da parte delle rilevanti autorità europee e nazionali o nel caso in cui Deutsche Lufthansa AG intenda esercitare il diritto di recesso dall’Accordo’”

(Adnkronos) – Ancora, procede l’interrogazione, “se in sede di Accordo siano stati attentamente valutati tutti gli asset di ITA e in particolare il valore degli slot che appaiono molto superiori all’impegno finanziario sostenuto da Deutsche Lufthansa AG Lufthansa per la partecipazione del 41 per cento in ITA; se il previsto trasferimento degli slot, nei termini di cui in premessa, sia compatibile con la vigente normativa di cui all’articolo 8-bis del regolamento del Consiglio (CEE) n. 95/93 del 18 gennaio 1993 e se sia stato previsto nell’Accordo un impegno da parte di Deutsche Lufthansa AG affinché sia garantito il diritto di tutti i lavoratori ex Alitalia a essere ricompresi nell’organico di ITA nel caso in cui sia accertato dalle autorità europee o dai giudici il passaggio di “ ramo d’azienda’”.

Infine, “se il Ministro in indirizzo sia in grado di stimare l’impatto dell’Accordo di cui in premessa sulla continuità territoriale, sul traffico passeggeri negli aeroporti del nostro Paese nel medio e lungo periodo, nonché sulle rotte nazionali e internazionali che riguardano gli aeroporti italiani e sul settore del turismo del nostro Paese”.