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IoT e gestione idrica materia di studio al Social Innovation Campus

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Roma, 8 feb. (Adnkronos) – Assistenti vocali e chat bot per gestire il customer service, un sofisticato sistema di telecontrollo grazie a sensori IoT (Internet of Things) installati direttamente nei tubi per segnalare sversamenti illeciti, i sistemi digitali di modellazione 3D per mappare la rete e i cantieri, ‘contatori intelligenti’ in grado di raccogliere i dati relativi alla gestione delle reti ed eventuali perdite, e ancora la robotica per migliorare la gestione di impianti da remoto.

Le nuove frontiere digitali del servizio idrico integrato di Gruppo Cap, l’azienda pubblica che gestisce i servizi di acquedotto, depurazione e sistema fognario dei comuni della Città metropolitana di Milano, e di Fondazione Cap, ente senza scopo di lucro interamente controllata da Gruppo Cap, sono diventate materia di studio in occasione del Social Innovation Campus, il primo Campus italiano sull’Innovazione Sociale, promosso dalla Social Innovation Academy di Fondazione Triulza a Mind, il quartiere di Milano dove si è svolto Expo 2015 e dove oggi sta nascendo un vero e proprio distretto dell’innovazione.

“La pandemia ha accelerato un processo che era già in atto e che ci sta portando verso un mondo digitale – ha commentato Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo Cap – Il futuro della gestione del sistema idrico integrato passa dalla capacità di rendere smart reti e impianti, grazie a un incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo. Ecco perché il tema delle tecnologie IoT tocca tutta la nostra ricerca aziendale: dai progetti di incubazione delle startup più innovative nell’idrico, che sviluppiamo nel nostro Centro Ricerche, fino al sistema del telecontrollo per gli sfioratori, passando da sistemi digitali nei servizi di assistenza ai cittadini”.

A illustrare l’approccio innovativo di Gruppo Cap e tutte le soluzioni tecnologiche applicate alla gestione del servizio idrico sono stati Emilio Quarti, responsabile Service Operation, per la parte Intelligenza artificiale, e Marco Muzzatti, responsabile Operation Intelligence della water utility lombarda. I due esperti di Cap hanno tenuto un doppio workshop rivolto a partecipanti del terzo settore e delle imprese, e anche a 400 studenti che hanno potuto accedere al secondo appuntamento dedicato esclusivamente alle scuole.

I workshop di Gruppo Cap e Fondazione Cap si sono tenuti nel corso del Social Innovation Campus 2021 del 3 e 4 febbraio, il cui tema quest’anno è stato ‘Social Tech: la reazione per rinascere’.

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