Industria: rapporto, fatturato manifattura -9,3% nel 2020, livelli pre-Covid a fine anno (2)

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(Adnkronos) – Secondo il rapporto di Intesa Sanpaolo e Prometeia, il ciclo degli investimenti avrà un ruolo cruciale nell’accelerare la ripresa dell’industria italiana, con il supporto dei fondi Next Generation Eu e al loro impiego attraverso le linee guida dettate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, esercitando un effetto traino sul fatturato manifatturiero lungo l’intero orizzonte al 2025 (+2,6% in media d’anno nel 2023-25, a prezzi costanti). I settori che potranno avvantaggiarsi di tassi di crescita più dinamici nel quinquennio 2021-25 sono Elettronica (+6,6% in media d’anno, in termini di fatturato a prezzi costanti), Meccanica (+6%), Autoveicoli e moto (+6%) ed Elettrotecnica (+5,8%).

Il sostegno delle costruzioni sarà visibile anche sui Prodotti e materiali da costruzione (+4,2%) e sui Mobili (+4%). Gli Elettrodomestici, invece, in recupero nel periodo di crisi, torneranno a registrare tassi di crescita più moderati lungo l’orizzonte di previsione (+1,9%).

Sopra la media l’evoluzione stimata per il Sistema moda (+5,1%), che vede la crescita del 2021-22 accelerata dal rimbalzo statistico dai minimi toccati nel 2020, a fronte di condizioni di domanda ancora fragili, soprattutto sul mercato interno. Un buon dinamismo caratterizzerà anche il Largo consumo (+3,1%). Nella parte bassa della graduatoria 2021-25 si posizionano, infine, i settori meno colpiti dalla crisi 2020, quali Farmaceutica e Alimentare e bevande che, pur accelerando, mostreranno ritmi di crescita attorno al 2% in media d’anno.

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