Incendi: Musumeci, ‘momento difficile, la politica ha delle colpe ma gli sciacalli di più’ (2)
(Adnkronos) – “Sono scenari che per fortuna non si sono mai verificati in Sicilia – dice ma una buona politica di previsione e prevenzione della Protezione civile deve immaginare ogni possibile ipotesi”: Nel concreto cosa prevede dunque la Regione? “Negli stabilimenti balneari dove c’è un forte carico di materiale infiammabile – dice – è assurdo che un autobotte dei Vigili del fuoco debba aspettare, quando finisce l’acqua, che arrivi l’altra autobotte. Occorrono bocche d’acqua in ogni stabilimento balneare. Occorre che ogni stabilimento abbia un piano per la sicurezza e occorre anche verificare se diventa essenziale l’area per i parcheggi delle vetture dei veicoli perché più macchina insieme determinano un problema nella prevenzione incendi”. “E’ chiaro che eventuali spese potrebbero essere sostenute in concorso con la Regione siciliana per non aggravare i gestori, ma queste misure sono a tutela dei clienti”.
Alla domanda se il governo nazionale è vicino, Musumeci ha detto: “Il governo Draghi è subito intervenuto per quanto riguarda lo stato di mobilitazione che ci consente di avere 33 squadre per 10 giorni a disposizione”. E sugli attacchi dei sindacati e di alcuni politici sulle ‘responsabilità’ della Regione siciliana, dice: “Risponderemo anche ai sindacalisti che fanno politica a e agli sciaccalli politici, in questo momento il tema è lavorare per contenere i danni”. “Consentitemi di dire una cosa: la prevenzione la regione la fa nelle aree boschive e in questi incendi le aree boschive sono interessati al 25 per cento. Ci siamo capiti. Tutto il resto sono proprietà private abbandonate”.

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