Imprese: S&P, possibile aumento default per le europee con rating ‘spazzatura’
Roma, 22 feb. – (Adnkronos) – Entro 12 mesi potrebbe salire al 2,5% il tasso di default delle aziende europee con rating ‘spazzatura’ (dal livello BB+ in basso), con il default di circa 20 società. E’ la stima formulata dall’agenzia S&P che segnala un incremento di questo tasso rispetto all’1,8% previsto a dicembre 2021. E se in uno scenario ‘ottimistico’, S&P si attende che il tasso di default scenda all’1% entro dicembre 2022 (pari a 8 insolvenze), in quello ‘pessimistico’, il tasso di default potrebbe salire al 5% (pari a 39 default).
Al momento l’agenzia segnala come la maggior parte degli indicatori suggerisce un tasso di default contenuto: il 2021 si è chiuso infatti con una forte liquidità di mercato, le proiezioni economiche si mantengono al di sopra delle medie storiche e gli indicatori di credito tendono al positivo.
Tuttavia, S&P osserva un aumento dei rischi per lo scenario di base, visto l’aumento dell’inflazione in aumento, l’irrigidimento delle politiche monetarie e l’incertezza sulla evoluzione della situazione tra Russia e Ucraina.

I commenti sono chiusi.