ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Calcio: Juventus, si dimette il Cda, lascia anche il presidente Agnelli-**Qatar 2022: gruppo H, Portogallo-Uruguay 2-0 e lusitani agli ottavi**-Qatar 2022: invasore di campo con bandiera arcobaleno durante Portogallo-Uruguay-Qatar 2022: Tite, 'vittoria di gruppo, Casemiro miglior centrocampista al mondo'-Calcio: sorteggiato il 3° turno di FA Cup, spicca Manchester City-Chelsea-Pallavolo: Europei, domani a Bari presentazione della fase in programma al Palaflorio-Qatar 2022: gruppo H, Portogallo-Uruguay 0-0 alla fine del primo tempo-Allergologi: "Problema tariffe, senza decreto a rischio diagnostica pubblica"-Lombardia: Roth (Apl), 'Pedemontana lombarda nuovo paradigma di trasporto'-Olimpiadi: dal 1° dicembre in vendita i biglietti dei Giochi di Parigi 2024-Recuperato il corpo del terzo fratellino, si continua a scavare-Cecchi (Aaiito): "Con lo smog più ricoveri e morti per malattie respiratorie"-Qatar 2022: Casemiro, 'partita noiosa ma l'importante era qualificarci agli ottavi'-Cecchi (Aaiito): "Con lo smog più ricoveri e morti per malattie respiratorie"-Pnrr: Messina (Intesa Sp), 'la più grande opportunità per realizzare balzo economia'-Qatar 2022: le formazioni ufficiali di Portogallo-Uruguay-Università Iulm, "La sfida etica dell’Intelligenza artificiale"-Calcio: Glasgow Rangers, Beale è il nuovo allenatore-Qatar 2022: Svizzera battuta da un gol di Casemiro, il Brasile vola agli ottavi-Ciocchetti (Fdi): "Oltre a fondi sanitari serve ridurre vincoli fiscali e burocrazia"

Imprese: Bracco, ‘per crescere fondamentali R&I, internazionalizzazione e le persone’

Condividi questo articolo:

Milano, 28 set.(Adnkronos) – “Abbiamo sempre investito con costanza e coraggio, anche nei momenti difficili, su ricerca e innovazione, con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone attraverso prevenzione d’avanguardia e diagnostica di precisione. Il vero driver di crescita del Gruppo Bracco è sempre stato questo”. Così Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco, in occasione dell’annuale evento dedicato alle ‘Top italian companies’, alla Fondazione Corriere della Sera, a Milano.

“Dalla decisione visionaria di mio padre Fulvio, di puntare sin dal Dopoguerra sui mezzi di contrasto quando erano ancora pochissimo diffusi, fino al finire degli anni ’70, quando il nostro Prof. Ernst Felder, capo della ricerca, portò a termine lo sviluppo di una molecola particolarmente innovativa per le procedure diagnostiche in ambito RaggiX/Tac con contrasto: lo Iopamidolo, ancora oggi ritenuto un ‘gold standard’, in soli 4 anni dal lancio, il fatturato di Bracco passò dai 40 milioni di euro del 1981 ai circa 200 milioni del 1987”, spiega. Poi, “per soddisfare la crescente domanda del mercato, nel 1987 inaugurammo un nuovo impianto chimico-farmaceutico a Ceriano Laghetto, con una capacità produttiva di circa 300 tonnellate anno di API. Il nostro portafoglio prodotti si è costantemente ampliato in tutti i campi e le modalità dell’imaging diagnostico. L’ultimo importante investimento che abbiamo fatto nel 2019 nel campo della medicina di precisione è stata l’acquisizione della società Blue Earth Diagnostics, che ha in commercio il prodotto Axumin utilizzato in ambito Pet per la diagnosi precoce delle recidive del tumore alla prostata. E oggi i prodotti Bracco vengono utilizzati in più del 33% delle procedure con imaging con contrasto per RaggiX/Tac effettuate su scala mondiale”.

La chiave per la crescita è stata dunque l’innovazione, insieme a una buona dose di internazionalizzazione: “Abbiamo l’89% del fatturato realizzato sui mercati esteri e siamo presenti in 100 Paesi, ma non avremmo potuto conquistare i mercati di tutto il mondo senza prodotti innovativi, frutto di una attività di ricerca che costituisce il vero fil rouge dei nostri 95 anni di storia aziendale”, commenta Bracco. Un modello al quale anche le imprese più piccole potrebbero ispirarsi: “Ricerca, internazionalizzazione, che non vuol dire solo export, ma anche produzione, presenza diretta nei Paesi e grandi investimenti”. Ma c’è anche un terzo driver molto importante: “Le persone, su cui non bisogna mai smettere di credere e di investire. I nostri straordinari collaboratori -sottolinea l’imprenditrice- hanno contribuito ai risultati raggiunti da quattro generazioni della famiglia e del Gruppo Bracco. Le imprese sono luoghi vivi, delle vere comunità di donne e uomini. Una sintesi straordinaria tra l’ingegno creativo, l’idea progettuale, il ‘fare’ e il ‘saper fare bene’ con passione”. Questa, conclude, è “l’anima delle imprese, soprattutto familiari, in cui ogni generazione dà un suo originale contributo”.

Questo articolo è stato letto 1 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net