**Governo: Gori, ‘da Renzi errore ma vale ancora la pena tentare di ricucire’**
Roma, 18 gen. (Adnkronos) – “Non ho condiviso la scelta di aprire la crisi senza avere in tasca una soluzione. L’Italia si trova davanti a sfide gigantesche, e con il recovery plan ha a disposizione gli strumenti per affrontarle. Serve però un governo forte e autorevole, e il mio timore è che da questo passaggio possa invece uscire un governo più debole”. Lo dice il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, al Corriere della Sera, edizione di Torino.
“Renzi con il suo strappo ha vanificato la faticosa mediazione che si era tentata. Ma è pur vero che è stato decisivo per migliorare il recovery plan e correggere l’idea di Conte sulle modalità di governo. È cioè un alleato molto faticoso, ma resta a mio avviso preferibile rispetto ad un gruppo raccogliticcio di pseudo-responsabili. Io credo che valga ancora la pena, se Renzi fa a sua volta un passo indietro, di tentare di ricucire intorno a un vero patto di legislatura”.
Cosa dovrebbe fare il centrosinistra? “Non accontentarsi di galleggiare, alzare l’asticella. Nessuno vuole andare a votare, neanche l’opposizione. Ma penso anche che non basti mantenere in vita questo governo a qualunque costo. Immolarsi per Conte, con la prospettiva che Conte si faccia un suo partito e mandi il Pd al 13 per cento, forse non è una grande idea”.

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