Governo: Fico apre tavolo programma, al lavoro per sminare strada Conte ter/Adnkronos (3)
(Adnkronos) – Sul fondo Salva Stati “la trattativa non ci sarà, per il M5S la discussione su questo è chiusa: per noi attivarlo è impossibile perché non terremmo, il gruppo esploderebbe”, spiega una fonte di primo piano all’Adnkronos, assicurando che, su questo punto, “anche Crimi è stato molto chiaro: non c’è negoziato”. Cedere sul Mes sarebbe il bacio della morte di Renzi, in un momento in cui il M5S sembra vertere in uno stato comatoso.
Intanto la fronda degli anti-renziani -una ventina tra deputati e senatori- ha rinunciato alla riunione di oggi, complice la fuga di notizie sull’incontro. “Crimi, Di Maio e gli altri li aspettiamo al varco -dice un senatore di peso, tra gli anti-renziani- stanno facendo i conti senza l’oste, sono così sicuri che il M5S potrà garantire gli stessi numeri del Conte II? Se pensano di procedere come nulla fosse sono completamente folli”.
Chi mette in dubbio il proprio voto di fiducia a un governo remake del precedente è il senatore Matteo Mantero: “vedremo come evolve la situazione”, dice all’Adnkronos bollando il ritorno all’esecutivo con Renzi come “un clamoroso errore”. Errore o no che sia, è quasi escluso che su questo potrà pronunciarsi la base M5S, bocciando o dando via libera a un Conte ter, come chiesto dalla senatrice ‘ribelle’ Barbara Lezzi: “E’ il capo politico a decidere quando e se indire votazioni su Rousseau e i quesiti da porre”, puntualizzano dalla Casaleggio associati all’Adnkronos.

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