**Governo: ecco il programma di Draghi, europeismo e tre ‘super’ riforme** (3)
(Adnkronos) – Ma non solo l’emergenza per le imprese. Visto che molte sono indebitate, il premier incaricato avrebbe detto che occorre pensare a “qualcosa anche per le banche”. Altro punto su cui Draghi ha insistito facendo riferimento alle sue preoccupazioni per i ragazzi è quello della scuola. Il premier avrebbe sottolineato innanzitutto la necessità di una riorganizzazione del calendario scolastico: i ragazzi hanno perso troppi giorni.
Di qui l’ipotesi di un allungamento di un mese dell’anno scolastico fino a fine giugno. Secondo punto, il potenziamento del corpo docenti con l’obiettivo di arrivare preparati alla ripresa di settembre, prevedendo anche assunzioni perché non si ripeta il problema delle cattedre vacanti e studenti che riprendono la scuola senza avere ancora i professori assegnati.
Infine, infrastrutture e l’apertura dei cantieri. Ultimo punto, connesso al Recovery, “tre grandi riforme: pubblica amministrazione, giustizia civile e fisco”. Sul punto della giustizia civile, Emma Bonino ha riferito di aver sottoposto a Draghi anche il tema della giustizia penale e delle carceri: “Il presidente incaricato ha fatto riferimento a tre riforme di fondo che sono quelle che ci chiede la Commissione europea: il fisco, la burocrazia e la giustizia. Da questo punto di vista abbiamo aggiunto non solo la giustizia amministrativa, civile, ma anche quella penale con l’addentellato drammatico della situazione delle carceri italiane”.

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