**Gomorra: Saviano a editori che deve risarcire per plagio, ‘vi ho sputt*** e ne vado fiero’** (2)
(Adnkronos) – “Questa storia processuale infinita è solo un modo per tenere sotto scacco uno scrittore -attacca Saviano- e nella maniera più vile per giunta: insinuando che io abbia copiato. Ho solo riportato quelle parole vergognose attribuendole a ignoti quotidiani locali, rifiutandomi di citare gli autori: quotidiani che hanno agito da megafono dei clan”. L’autore di ‘Gomorra’osserva poi: “Svelati i loro metodi e i rapporti ambigui con la malavita, mi hanno fatto causa. Ma io sono qui, come sempre, a pagare per le scelte che faccio. Mi chiamate ‘falsario’, ‘plagiatore’, ‘truffatore’, ma la verità è che vi ho sputtanato e questo non me lo perdonerete mai. Vi ho sputtanato e ne sono fiero!”, conclude secco. Saviano cita poi, in due post successivi, una sentenza del Tribunale di Napoli e un’ordinanza del Gip di Roma che, scrive, “riconosce la contiguità con i clan dei quotidiani che mi accusano”.

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