Giustizia: De Monte (Az), ‘bene stop a proposta direttiva Ue su diritto penale’
Roma, 19 lug. (Adnkronos) – “Ho votato a favore del parere del relatore Giordano, che ha correttamente evidenziato la violazione del principio di sussidiarietà della proposta di direttiva. Secondo questo principio, la legislazione dell’Ue ha ragion d’essere emanata solo quando quella degli Stati membri non è sufficiente a raggiungere gli obiettivi. Si tratta, nel caso di specie, di un ingresso a gamba tesa nel diritto penale italiano che, tra l’altro, disciplina compiutamente i delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, tra cui corruzione, peculato, concussione e così via”. Così Isabella De Monte, deputata di Azione e capogruppo in commissione Politiche dell’Unione Europea a Montecitorio.
“La scelta, ad esempio, di mantenere o meno nell’ordinamento il reato di abuso d’ufficio è corretto che spetti agli Stati membri. Si dice che ‘la peggior condanna è il processo’. Se solo il 3% delle persone incriminate vengono poi condannate, è ragionevole che il legislatore italiano faccia un’adeguata riflessione al riguardo circa il suo mantenimento”, conclude De Monte.
