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Giro d’Italia, ad Ayuso la settima tappa. Roglic torna in maglia rosa

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(Adnkronos) –
Juan Ayuso vince la settima tappa del Giro d'Italia 2025, 168 chilometri da Castel di Sangro a Tagliacozzo. Lo spagnolo dell'Uae Team Emirates Xrg ha tagliato per primo il traguardo davanti al messicano Isaac Del Toro, suo compagno di squadra, e il colombiano Egan Bernal del team Ineos Grenadiers, staccati di 4 secondi. Quarto all'arrivo Primoz Roglic della Red Bull-Bora-Hansgrohe, nuova maglia rosa: lo sloveno è il nuovo leader della corsa con un vantaggio di 4 secondi su Ayuso, 9 secondi su Del Toro e 27 secondi sull'italiano Antonio Tiberi della Bahrain Victorious, oggi sesto all'arrivo, dopo Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e davanti a Damiano Caruso (Bahrain Victorious). La settima tappa porta la Corsa Rosa in Abruzzo ma anche il primo arrivo in salita, con il traguardo che coincide con il primo Gpm di prima categoria dell'edizione 108 del Giro d'Italia, al termine di una salita di quasi 12 chilometri con picchi del 14%. La tappa è contraddistinta da una fuga che viene ripresa a 5000 metri dal traguardo mentre prima degli ultimi 8 km la maglia rosa Pedersen si stacca dopo il grande lavoro fatto per la squadra e l'uomo classifica del team Lidl-Trek, Ciccone. A 3 km al traguardo le pendenze salgono fino al 12-14%, a 2.5 km la salita comincia a essere dura iniziando a fare selezione. Bernal è al terzo posto nel gruppo di testa, seguendo a ruota Ciccone scortato da Vacek.  Passano 200 metri e il primo sussulto è di Rafal Majka (Uae Team Emirates Xrg) che si porta in testa al gruppetto di 23 ciclisti. Chi parte per primo potrebbe vincere ma rimangono tutti in attesa fino a quando mancano 1300 metri al traguardo: attacca Ciccone, seguito da Tiberi e da Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Roglic non reagisce ma c'è il suo gregario Giulio Pellizzari che colma il vuoto lavorando per il capitano della Red Bull-Bora-Hansgrohe. Dopo 100 metri altro attacco di Ciccone ma reagisce Bernal che, quando mancano 600 metri al traguardo, tenta lo scatto dopo il grande lavoro della Ineos.  Nella sua azione il colombiano è marcato stretto da Del Toro e Ciccone, con Tiberi e Ayuso insieme dopo di loro, poi quando mancano 500 metri Ayuso passa all'interno e supera tutti. Bernal prova a ricucire il vuoto con Ciccone alla sua ruota ma il secondo scatto dello spagnolo, quando mancano 400 metri all'arrivo, è decisivo: lo scalatore vince in solitaria. Quattro secondi dopo l'arrivo del classe 2002, alla sesta vittoria stagionale, arrivano in fila Del Toro, Bernal, Roglic, Ciccone, Tiberi, Caruso, Carapaz, a 8 secondi di distacco arrivano Poole e Storer. —[email protected] (Web Info)

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