GB: Fmi, ripresa più veloce di stime ma rischi da nuove varianti covid
Londra, 14 dic. -(Adnkronos) – – La ripresa dell’economia del Regno Unito “è stata più rapida del previsto grazie al forte e continuo sostegno” delle politiche fiscali, ma “sull’outlook ci sono rischi al ribasso legati alle nuove varianti di Covid-19” anche perché è chiaro che i cambiamenti comportati dalla pandemia “non svaniranno in tempi brevi”. Lo scrive il Fondo Monetario Internazionale nel rapporto periodico sul Regno Unito in cui evidenzia come l’economia britannica deve fare i conti con limitazioni del mercato del lavoro, crescita dei prezzi e un aumento delle aspettative di inflazione.
Lo scenario disegnato dall’Fmi è di una “crescita che rimarrà forte nel breve termine, così come anche le pressioni sui prezzi” per il 2021 la stima di Pil + a +6,8% nel 2021 e a +5% nel 2022, con un lieve rallentamento nel primo trimestre del 2022 a causa delle ultime restrizioni e delle strozzature nell’offerta che resteranno durante il primo semestre del 2022. L’inflazione raggiungerà il picco a circa il 5,5 percento nella primavera del 2022, prima di tornare gradualmente verso il 2% entro l’inizio del 2024.
A medio termine, la crescita – nelle stime Fmi – dovrebbe rallentare a circa l’1,5 percento, con il PIL reale che si assesta di circa il 2-2,5 percento al di sotto della sua tendenza pre-pandemia, frenato da carenze di investimenti nel biennio 2020-21 e da una ripresa non completa della partecipazione della forza lavoro.

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