Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

“Gaza non è in vendita”, Hamas respinge presunto piano Trump

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – "Gaza non è in vendita". Con queste parole, Bassem Naim, membro dell’ufficio politico di Hamas, ha respinto il presunto piano dell’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump, che prevederebbe la presa di controllo della Striscia di Gaza da parte degli Stati Uniti e il trasferimento temporaneo della popolazione. La notizia, riportata da Al Arabiya sulla base di un articolo del Washington Post, sostiene che la Casa Bianca starebbe valutando la creazione di un "trusteeship" amministrato dagli Usa per almeno dieci anni, con l’obiettivo di trasformare Gaza in "una calamita per il turismo e un polo high-tech". Naim ha ribadito che "Gaza fa parte della più ampia patria palestinese", condannando il progetto e denunciando l’intenzione americana di "strappare il territorio al suo popolo legittimo". Un altro funzionario di Hamas, che ha parlato ad Afp in forma anonima, ha aggiunto: "Rifiutiamo tutti questi piani che abbandonano il nostro popolo e mantengono l’occupante sulla nostra terra", definendo la proposta "priva di valore e ingiusta". Secondo il Washington Post, il piano includerebbe il trasferimento dei circa due milioni di abitanti di Gaza, sia attraverso partenze "volontarie" verso altri Paesi, sia tramite il trasferimento in zone protette e recintate all’interno del territorio. Nell'ultimo giorno, nove palestinesi, tra cui tre minorenni, sono morti di fame e malnutrizione. Lo rende noto il ministero della Salute di Gaza gestito da Hamas, secondo i cui dati, dall'inizio della guerra, il 7 ottobre 2023, 348 persone sono morte di fame nella Striscia di Gaza, di cui 127 minorenni.  Il ministero ha aggiunto che da quando la Classificazione integrata della sicurezza alimentare (Ipc), accettata come indice globale per la fame, ha dichiarato la carestia nella città di Gaza la scorsa settimana, 70 persone sono morte di fame, tra cui 12 minorenni. —internazionale/[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora