Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Gas: Descalzi (Eni), ‘sostituiremo al 100% quello russo nel 2025’

Condividi questo articolo:

Milano, 28 nov. (Adnkronos) – Per fronteggiare l’approvvigionamento di gas e far fronte alle mancate forniture dalla Russia, “noi abbiamo iniziato immediatamente, da febbraio, a trovare diversificazione e alternative e ci siamo basati su quello che avevamo in portafoglio”. Lo spiega l’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, intervenendo all’evento Lombardia 2030 che sottolinea come si sia trattato di “un’operazione non semplice”.

Il problema “è stato risolto perché il gas russo riusciamo a coprirlo al 50%” mentre “nel 2025 arriveremo a rimpiazzarlo al 100%” attraverso il ricorso ad altri Paesi come l’Algeria o la Libia. “Ci sta arrivando gas dall’Egitto e dalla Nigeria, e ora ci arriva dal Mozambico”, per cui “dobbiamo avere possibilità di ricevere le navi: se uno pensa solo al gas non ha risolto niente, ci vogliono le infrastrutture per avere sicurezza energetica strutturale”.