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Formenti: “Settore primo piano, in 2024 export industria diporto supera cantieristica mercantile”

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(Adnkronos) – "Nel 2024 è avvenuto un fatto: l’export dell’industria nautica da diporto – per la prima volta – ha superato quello della cantieristica mercantile, oltre a raggiungere record storici di fatturato e addetti. Il Ministro delle Politiche del mare, Musumeci, ricorda spesso che tutta la blue economy genera un milione di posti di lavoro: bene ad oggi, oltre 220.000 afferiscono alla filiera della nautica da diporto. Se mai fosse stato appropriato pensarlo (e noi non lo crediamo proprio), sicuramente è finito il tempo di considerare la nautica come un settore di secondo piano, non solo dell’industria, ma dell’economia italiana. Essere qui – oggi – ne è la dimostrazione plastica!". Ad affermarlo è il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti in occasione dell'Assemblea. "Dico ciò anche rispetto ad alcune dichiarazioni di associazioni minori del trasporto passeggeri – che ho ascoltato in audizione in Commissione VIII del Senato – e che pretendono di comprimere il charter da diporto, sperando di trarne un vantaggio per sé stessi, completamente incuranti dell’interesse dell’intero Sistema Paese. Confido, anzi ne sono certo, che questo non sia l’approccio di politica economica, né della maggioranza, né dell’opposizione. Dopo i più che proficui incontri con il Mit – voglio ringraziare il Comandante Generale delle Capitanerie Ammiraglio Liardo e il Direttore Generale, Scarchilli – ma anche i confronti con il Ministero delle Politiche del Mare, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero degli Esteri, il Ministero del Turismo e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Ora mi aspetto, anzi ci aspettiamo, che la consapevolezza del valore del nostro settore pervada ogni livello dell’Amministrazione pubblica". Anche in considerazione delle dimensioni raggiunte, sottolinea Formenti, "l’industria nautica ha temi in comune con il settore mercantile, compresa la trasversalità rispetto alle competenze di diversi Ministeri. Competenze che interessano anche Mef, Politiche Ue, Salute e Istruzione. Ringrazio quindi Confitarma e Assonave – e più in generale il Sistema Confindustria – per il proficuo e continuo lavoro di raccordo e confronto. Insieme rappresentiamo un’eccellenza assoluta, eppure questa eccellenza è minacciata da Paesi le cui normative sono più snelle, con bandiere nazionali decisamente più competitive, i cui sistemi industriali vengono sostenuti, e le politiche energetiche supportano la produzione in modo più efficace".  
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