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Fiori (Aquila Energie): “Tradotti nostri bisogni trasformativi”

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(Adnkronos) – “Nel 2022 ci siamo rivolti al Circular economy lab e insieme abbiamo lanciato una call a sei startup nazionali e internazionali su temi come la digitalizzazione, recupero risorse, mobilità elettrica e altro. Abbiamo raccolto 140 proposte e ne abbiamo analizzate 41 in profondità incontrando queste realtà. Senza il supporto di Circular economy lab non avremmo potuto analizzare i nostri bisogni trasformativi e innovativi e tradurli in un linguaggio chiaro”. Lo dice Marta Fiori, Chief Marketing Officer Aquila Energie, “azienda fiorentina che opera da oltre 70 anni nel settore della mobilità”, partecipando questa mattina a Milano al convegno ‘Circular Economy: paradigma economico a prova di futuro’, presso la sede di Cariplo Factory. “Come piccola media impresa – fa sapere Fiori – troviamo delle difficoltà. Per portare innovazione tecnologica nel nostro settore sono necessari investimenti molto importanti. Dopodiché ci troviamo spesso a doverci confrontare con normative complesse o una forte burocrazia che spesso ci rende le cose più difficoltose. Inoltre – aggiunge – dobbiamo confrontarci con una mentalità ancora lontana da questo tipo di temi. Benché si parli tanto di queste tematiche, ancora sono lontane dal piccolo imprenditore che ne vede solo i costi e non ne percepisce i vantaggi. Fra gli obiettivi di sostenibilità abbiamo appunto la formazione dei nostri interlocutori principali”. Passare da un’economia lineare a un modello di economia circolare per una Pmi come Aquila Energie “si traduce in azioni concrete, ad esempio – elenca Fiori – attraverso l'autonomia energetica dei nostri punti vendita con l'installazione di pannelli fotovoltaici, oppure introducendo nuovi prodotti nella nostra offerta commerciale o installando sistemi di ricircolo acqua che permettono di recuperare l'acqua dagli autolavaggi. Una visione concreta che si traduce poi in vantaggi concreti perché recuperiamo le risorse, riduciamo i costi, introduciamo servizi innovativi e diventiamo sicuramente più appetibili a quel pubblico attento a certe tematiche”. La collaborazione con il Circular economy lab “ha dato vita a un cambio di mentalità interna – evidenzia Fiori – Anche una pmi, piccola e ancorata a certi valori, aprendosi a realtà innovative può fare innovazione”. —[email protected] (Web Info)

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