Europee: Borghi (Az-Iv), ‘in sfida lista comune centro, noi ci siamo’
Roma, 14 lug. (Adnkronos) – “La sfida da affrontare in vista delle elezioni Europee è la costruzione di una lista che possa fungere da catalizzatore di tutte le energie e culture riformiste e democratiche di centro di questo Paese”. Lo ha detto Enrico Borghi, senatore di Azione-Italia Viva, intervenendo a ‘Come trasformare il presente’, convegno organizzato da Tempi nuovi, in corso a Roma.
“Negli ultimi 30 anni si è affermata l’idea che, in politica, la costruzione delle alleanze non è che la somma aritmetica di addendi prescindendo dai contenuti e non la capacità di sintesi delle culture e delle idee. Questo ha portato alla formazione di un’impalcatura istituzionale che ha generato sterilità: nelle riforme, nella modernizzazione, marginalità in Europa. Come ha dimostrato sulla riforma della Giustizia, più annunciata che realizzata, anche Giorgia Meloni va iscrivendosi a questa dimensione. Al centro della costruzione di una proposta di lavoro comune – prosegue – devono esserci invece l’identità e i contenuti. Nel nostro caso, quelli per il governo della fondamentale istituzione europea”.
“Tra i tanti ne cito due. Il tema della trasformazione della persona in merce, sorprendentemente non colto a sinistra dove vi è chi pensa che una ragazza Ucraina che vende il proprio figlio per bisogno non sia un soggetto debole da tutelare; e quello della metamorfosi della democrazia in info-crazia, come cioè il capitalismo digitale utilizzi i nostri dati per renderci oggetto di controllo, trasformando la persona da soggetto a oggetto. Questi due elementi sono governati solo a livello europeo. Nel lavoro necessario a vincere questa sfida, noi ci siamo. E mettiamo a disposizione di questo processo le nostre energie parlamentari, per incrociare ciò che si muove dal basso con l’azione istituzionale. Sono convinto che riusciremo a fare qualcosa di utile per il Paese”, ha concluso.
