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Europa Donna Italia, 137mila pazienti oncologiche assistite nel 2019

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Roma, 13 nov. (Adnkronos Salute) – L’assistenza a 137mila pazienti oncologiche, una raccolta fondi pari a 16,7 milioni di euro e poi iniziative per la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura del tumore al seno che ha raggiunto oltre 77.400 donne. Sono i numeri di Europa Donna Italia, il movimento nazionale a tutela dei diritti delle donne nella prevenzione e nella cura del tumore al seno, che ha reso disponibile la sua prima Analisi del valore sociale generato dalle associazioni italiane del tumore al seno riferita all’anno 2019. Le informazioni e i dati riportati all’interno dell’Analisi riguardano circa il 70% dell’associazionismo operante in Italia nell’ambito del tumore al seno, fornendo così una preziosa panoramica sull’impegno del volontariato in senologia

“L’apporto economico prodotto dalle attività svolte nel 2019 è quantificabile in voci quali le 62 apparecchiature per la diagnostica e le 887 strumentazioni di cura acquistate per un valore complessivo di 2,3 milioni di euro, le 119mila tra visite specialistiche e incontri effettuati e l’assistenza prestata a 137mila pazienti, cui vanno aggiunti i servizi di trasporto che hanno compiuto oltre 11.100 viaggi per un totale di 342 mila chilometri percorsi”, evidenzia il bilancio.

Analogamente ai bilanci sociali, il documento ha natura volontaria ed è stato redatto con supporto tecnico-metodologico di PricewaterhouseCoopers Advisory (PwC), allo scopo di rendicontare in modo analitico e trasparente il valore economico e sociale generato dalle attività di volontariato per il tumore al seno svolte da Europa Donna Italia e dalle 146 associazioni con cui interagisce a beneficio delle pazienti oncologiche, dei loro familiari e della collettività.

Dal punto di vista delle risorse, inoltre, il network di Europa Italia Donna ha potuto avvalersi dell’opera di 5.043 volontari che hanno dedicato alle attività di sensibilizzazione, prevenzione e cura del tumore al seno 393.700 ore del loro tempo, raggiungendo 77.471 donne. “L’84% dei volontari è rappresentato da donne- evidenzia il network – Dettaglio non secondario, il 48% è un paziente o ex paziente oncologico e, nello specifico, il 34% è un assistito o ex assistito dell’associazione per la quale presta volontariato. Inoltre, il 19% dei volontari si occupa anche dell’organizzazione di attività psicofisiche e di intrattenimento a favore dei pazienti.

“Negli ultimi anni, Europa Donna Italia è stata sempre più impegnata nel favorire la coesione e il coordinamento tra le tante associazioni di volontariato sorte nel nostro Paese per occuparsi di tumore al seno, moltiplicando in questo modo la forza delle iniziative e delle rivendicazioni condivise – commenta Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia – Il consolidarsi di questa volontà di condivisione delle donne, rappresenta un asset immateriale inestimabile, che s’intreccia tuttavia con un valore economico e un valore sociale quantificabili e che è doveroso qualificare il più possibile in tutte le loro manifestazioni”.

“Questo rapporto rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento del vostro ruolo sociale e politico. L’Analisi del Valore Sociale consentirà di qualificare le attività svolte, non solo in termini di trasparenza, ma anche di crescita di consapevolezza del vostro ruolo”, conclude Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale Terzo Settore.

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