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Energia, Bello (Aiget): “Serve un sostegno ai fornitori”

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Roma, 30 set. (Adnkronos) – “Il settore dei fornitori di energia ha bisogno di un sostegno finanziario in grado di garantire una maggiore liquidità sui mercati energetici e limitare un po’ l’impatto di questa forte volatilità dei prezzi. Da questo punto di vista esistono diverse misure in essere come la garanzia Sace ma serve che banche siano disponibili a recepirla e ad erogare linee di credito dedicate ai fornitori di energia in maniera più rapida”. Così Massimo Bello, presidente di Aiget (Associazione Italiana di Grossisti di Energia e Trader), commenta con Adnkronos la delicata situazione che si sta vivendo in Italia a causa della volatilità dei prezzi dell’energia.

“Dal nostro punto di vista – prosegue Bello – qualunque misura in grado di calmierare il prezzo dell’energia o il prezzo del gas viene vista con favore perché va nella direzione di aiutare anche i clienti finali”.

La crisi dei prezzi energetici colpisce non solo i clienti finali ma anche i fornitori di energia, come spiega Bello: “I fornitori di energia sono danneggiati perché anticipano di qualche mese l’acquisto di energia e gas all’ingrosso rispetto a quando incasseranno dai clienti finali. Con un forte incremento dei prezzi, di 10-15 volte rispetto alla norma, l’esborso iniziale diventa troppo oneroso e metterebbe in difficoltà qualsiasi tipo di azienda. Bisogna poi tenere conto che i fornitori di energia devono offrire garanzie importanti ai produttori o ai fornitori all’ingrosso. Anche queste garanzie sono aumentate in maniera esponenziale rendendo così l’esposizione finanziaria dei fornitori di energia estremamente pesante. La nostra previsione è che a breve ci sarà anche un forte peggioramento dei pagamenti da parte dei clienti finali che sono in difficoltà con le bollette. Lo scenario è complesso e servirebbe un intervento che consenta ai fornitori di energia di affrontare questa crisi”, conclude.