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**Elezioni: Mazziotti (Az.), ‘Draghi non è santino da esporre, vogliamo sostanza non cartelli’**

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Roma, 23 lug (Adnkronos) – “Noi vogliamo discutere di sostanza, di contenuti, non di cartelli. Realizzare l’agenda Draghi non vuol dire andare in giro con il santino di Draghi, ma puntare e realizzare il programma che stava portanto avanti il governo Draghi”. Andrea Mazziotti mette le cose in chiaro allo ‘start’ di una campagna elettorale che il vice segretario di Azione vede “difficilissima ma entusiasmante. Basti dire che nelle 24 ore successive alla caduta del governo abbiamo avuto 2mila iscrizioni spontanee”.

Azione “oggi è un partito organizzato, con 25mila iscritti, con una base territoriale molto strutturata e forte -spiega Mazziotti all’Adnkronos-. Stiamo già lavorando sui punti del programma, insieme a +Europa, e sui territori da dove arrivano segnali di attenzione forte. Lo dicono anche le persone che stanno arrivando da noi, come il senatore Andrea Cangini”.

Per il vice segretario di Azione, “bisogna puntare sul programma, sulle cose da fare per il Paese” e su questo, sottolinea ancora, il movimento di Carlo Calenda ha le idee chiare: “Le nostre posizioni sono opposte a quelle di populisti e sovranisti, di 5 stelle, FdI, Lega e ormai anche FI, che è diventata una succursale della Lega”.

(Adnkronos) – Oggi l’area Draghi appare molto affollata, non è un problema per voi: “Ma noi siamo quelli che ci sono sempre stati nell’area Draghi, sempre con le stesse idee, coerenti. Idee che abbiamo sempre portato avanti senza fare alleanze con gente improbabile”.

Ma alle prossime elezioni Azione cercherà alleanze? “Noi vogliamo discutere di sostanza, non di cartelli elettorali. Puntiamo a fare le nostre proposte, proponiamo la nostra piattaforma. Per la parte tattica del ‘con questo’ o ‘con quell’altro’ si vedrà. Siamo pronti a discutere con tutti, a parte quelli con cui non siamo mai stati, populisti e sovranisti. Ma noi vogliamo fare determinate cose, per questo metteremo fuori chiaramente le nostre idee. Fare un cartello con dentro un po’ di tutto, per posizionarsi contro questo o quello, e poi non fare le cose che Draghi voleva fare non ha nessun alcun senso”, avverte Mazziotti.