Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Diana Bracco, ‘imprese devono sostenere cultura, è investimento valoriale’

Condividi questo articolo:

Roma, 8 lug. (Adnkronos) – “La cultura è un asset di crescita straordinario per l’Italia, un driver fondamentale per lo sviluppo economico sostenibile e diffuso sui territori. L’intreccio tra bellezza, arte, paesaggio, creatività e innovazione è il tratto essenziale della nostra identità nazionale, oltre che un punto di forza a livello globale. L’investimento in cultura è un investimento valoriale, che arricchisce sul piano personale e che ha un impatto positivo sia all’interno dell’azienda sia all’esterno, nel rapporto con le comunità e i territori. Ed è per questo che le aziende devono sostenere la cultura”. Così Diana Bracco, presidente della Fondazione Bracco, intervenendo a Spoleto all’incontro ‘Per una cultura della parità’, promosso da Rai per la Sostenibilità Esg e Rai Umbria in collaborazione con il Festival dei Due Mondi e il Comune di Spoleto, in sintonia con “No Women No Panel” la campagna Rai per l’equilibrio di genere nel dibattito pubblico.

“Alle imprese però – osserva la Bracco – devono essere offerte certezze sui tempi di realizzazione dei progetti e garanzie sull’impatto reale. Come ha dimostrato lo stesso Art Bonus, importanti sono anche i benefici fiscali, che solo una leva fondamentale per il mecenatismo privato in tanti paesi, a cominciare dagli Stati Uniti”.

Secondo l’ex presidente di Assolombarda, “il segreto tra pubblico e privato è fare squadra, con trasparenza. Le aziende non possono essere trattate come dei bancomat, ma vanno coinvolte nella stessa progettazione, andando oltre il mero rapporto di sponsorizzazione. Questa è la ricetta che ad esempio a noi di Fondazione Bracco ha permesso di creare partnership solide e durature con grandi istituzioni come il Teatro Alla Scala e la sua Accademia, il Palazzo del Quirinale, il Museo Poldi Pezzoli, la National Gallery di Washington e tante altre. Realizzando nel corso degli anni tantissimi progetti di cui siamo fieri, al punto che in occasione del nostro 90° anniversario, nel 2017 pubblicammo il volume ‘Bracco is culture’”, conclude l’imprenditrice e mecenate.