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Deejay morta: Procura Patti, ‘Viviana e Gioele caduti in pozzo? Tesi non ha fondamento valido’

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Patti (Messina), 3 set. (Adnkronos) – “Non ha alcun fondamento valido” la tesi dei legali del marito di Viviana Parisi che la deejay e il piccolo Gioele sarebbero morti asfissiati in un pozzo alto mezzo metro. Lo dice la Procura di Patti (Messina) nella richiesta di archiviazione visionata dall’Adnkronos replicando a distanza agli avvocati Daniele Mondello e Pietro Venuti, legali di Daniele Mondello, marito di Viviana, che hanno sempre negato la possibilità dell’omicidio suicidio. “Alcuni difensori dei familiari di Viviana Parisi hanno avanzato una suggestiva ipotesi sulla sorte della donna e del suo bambino: Viviana e Gioele sarebbero “precipitati” in un pozzo profondo 3 – 5 metri, con circa mezzo metro d’acqua al suo interno, per morire entrambi in seguito a “asfissia in acqua” – dice il Procuratore Angelo Vittorio Cavallo nella richiesta di archiviazione- I sostenitori di questa tesi ammettevano di non poter stabilire se Viviana e Gioele fossero precipitati accidentalmente all’interno di tale pozzo o se, invece, fossero stati intenzionalmente lanciati da qualcuno”.

“I corpi di Viviana e Gioele, successivamente, sarebbero stati prelevati ed estratti dal pozzo, dopo la loro morte, da parte di soggetti sconosciuti, tramite l’utilizzo di un qualche strumento (forcipe o altro) – dice ancora – Tali soggetti, dopo avere prelevato il corpo di Viviana dal pozzo, avrebbero collocato il suo cadavere ai piedi del traliccio, così operando un vero e proprio “depistaggio””. Ma per la Procura “La tesi non ha alcun fondamento valido ed è smentita dai risultati della stessa autopsia. A questi, si aggiungono altre osservazioni specifiche”. “In primo luogo, il sopralluogo ed i successivi accertamenti tecnici hanno evidenziato come la mano destra di Viviana abbia “artigliato” alcuni arbusti presenti al suolo, assumendo la posizione di quiete nella quale è stata poi rinvenuta: ebbene, appare assai difficile ipotizzare che gli autori del fantomatico depistaggio possano aver usato un accorgimento così “raffinato”.

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