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Da Milano-Bicocca più corsi part time per conciliare formazione e lavoro

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Milano, 16 giu. (Adnkronos) – Milano-Bicocca aumenta la propria offerta di corsi part time: un’opportunità che negli anni si è rivelata uno strumento in più per aiutare gli studenti-lavoratori nel loro percorso formativo. In totale sono 12 i corsi che permettono agli studenti che non possano frequentare con continuità, la possibilità di intraprendere un percorso formativo di studio per un numero di anni pari al doppio della durata normale del corso cui sono iscritti, senza andare fuori corso.

“L’Ateneo di Milano-Bicocca si impegna ad erogare una didattica sempre più in linea alle esigenze dei nostri studenti. – ha detto la rettrice Giovanna Iannantuoni -. Il corso di laurea part-time è un percorso formativo che incontra le necessità degli studenti-lavoratori che hanno la possibilità di personalizzare il proprio piano di studi, conciliando lavoro e carriera accademica. L’autonomia e la libertà di accesso alla formazione garantiscono il diritto allo studio, anche a coloro che finora hanno rinunciato a questa straordinaria opportunità di crescita personale e professionale. Allargare l’offerta formativa dell’Ateneo sulla base delle diverse esigenze dei nostri studenti è per noi fondamentale, in quanto un percorso part-time offre la possibilità di frequentare con continuità le lezioni, secondo i propri tempi e modi”.

Introdotta nell’a.a. 2018/9, la modalità d’iscrizione a tempo parziale deve essere prevista dal Regolamento didattico del corso di studio scelto. Per un iscritto ad un corso triennale, scegliere la formula ‘part time’ significa, in pratica, diluire in 6 invece che in 3 anni, il carico di esami, i crediti formativi da raggiungere in un anno e anche i pagamenti da versare per essere in regola. In particolare, per gli studenti che scelgono l’impegno a tempo parziale è prevista la riduzione del 50 per cento del contributo unico universitario (per un numero di anni pari al doppio della durata normale del corso frequentato).

Un’organizzazione degli studi che quindi può aiutare in particolare gli studenti-lavoratori a terminare con successo un corso di studio, conciliando gli impegni professionali con quelli universitari. Da quest’anno anche il Dipartimento di Psicologia ha un corso part-time: è il corso di laurea magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi educativi – Pspe, che si aggiunge agli altri, sia triennali che magistrali, proposti dall’Ateneo.

In particolare, sono i corsi di studio della Scuola di Scienze che offrono da anni questa possibilità e spesso la propongono sia per il percorso triennale sia per quello magistrale: Matematica, Scienze e Tecnologie Chimiche, Fisica e Astrofisica e Fisica dello Spazio. Ma la formula part time è prevista anche per Scienze antropologiche ed etnologiche (Dipartimento di Scienze umane della formazione); Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale); Management e design dei servizi (Scuola di Economica e Statistica); Ottica e Optometria (Scuola di Scienze).

“L’iscrizione part-time al corso di laurea magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi educativi – sottolinea Chiara Turati, presidente del corso di laurea magistrale – consentirà agli studenti che già operano nell’ambito di contesti professionali (ad esempio, educatori, insegnanti) di affinare la loro formazione in ambito psicologico, senza rinunciare alla propria attività lavorativa, nell’ottica di una formazione continua e di alta qualità. Scegliendo il percorso part-time, lo studente che si iscrive al corso di laurea magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi educativi potrà pianificare e distribuire le attività didattiche previste dal corso di studi su 4 anni (anziché su 2 anni) e avrà una riduzione del 50 per cento del contributo unico universitario annuale”.

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