Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica

Covid: pm Bergamo, ‘Cts sapeva rischio catastrofe dal 28 febbraio 2020’

Condividi questo articolo:

Bergamo, 2 feb. (Adnkronos) – Già a partire dal 28 febbraio 2020 il primo Comitato tecnico scientifico era a conoscenza dello “scenario più catastrofico per l’impatto sul sistema sanitario e sull’occupazione delle terapie intensive” in Lombardia dovuto alla diffusione del Covid. E’ quanto emerge nell’avviso di chiusura indagine firmato dalla procura di Bergamo e che conta 19 indagati. Nonostante questo, secondo i pm orobici, componenti del Comitato tecnico scientifico, tra cui Silvio Brusaferro, Franco Locatelli e Agostino Miozzo, non proposero “l’estensione delle misure previste per la cosiddetta ‘zona rossa’ ai comuni della Val Seriana, inclusi i comuni di Alzano Lombardo e Nembro”.

Un ‘no’ alla zona rossa che arrivò nel corso della riunione del Cts del 27 febbraio 2020, nonostante “avessero ricevuto un rapporto aggiornato dei casi totali registrati a quella data in Lombardia pari a 401, con un incremento giornaliero, nel corso dei 5 giorni precedenti, di circa il 30%” mentre il giorno successivo si sarebbero limitati a proporre, “esclusivamente misure integrative” (tra le altre, sospensione degli eventi e delle manifestazioni sportive, chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine o grado) “senza, invece, proporre l’estensione delle misure previste per la cosiddetta ‘zona rossa’ ai comuni della Val Seriana”, inclusi i comuni di Alzano Lombardo e Nembro”, nonostante a quella data il Cts “fosse a conoscenza del numero di casi (531) registrati sino a quel momento nella Regione Lombardia e del relativo incremento rispetto ai giorni precedenti, e nonostante avessero a disposizione tutti i dati per stabilire che in Lombardia si sarebbe raggiunto il numero di 1000 casi dopo solo 8 giorni dall’accertamento del primo caso e che quindi bisognasse tempestivamente estendere anche ad altre zone le misure di distanziamento sociale della zona rossa”.

Un no alla chiusura che, per la procura, ha determinato una diffusione incontrollata del Covid e un’impennata dei morti.