Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Coronavirus: Video ‘pillole’ di economia su problemi derivanti dal Covid-19

Condividi questo articolo:

Palermo, 9 mag. (Adnkronos) – Una serie di video pillole da 15 minuti ciascuna in cui si illustrano, in modo accessibile ma scientificamente rigoroso, i problemi economici generati dall’emergenza Covid e dalle misure messe in atto per contenerne la diffusione. E’ il nuovo servizio offerto da dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania per i propri studenti e, più in generale, per tutti i cittadini interessati ai diversi argomenti trattati. Le video-pillole sono state registrate dai docenti del dipartimento e sono disponibili sul sito internet www.dei.unict.it/ .

Diversi gli argomenti trattati dai docenti del Dei: il prof. Francesco Drago parla di “Covid-19: Le curve dell’epidemia e l’effetto sull’attività economica”; il prof. Luigi Bonaventura di “Un virus femminista? – Un’analisi di genere”. Il prof. Gianpiero Torrisi di “Si sta meglio… quando si stava peggio? Mortalità e speranza di vita”. “Gli shock sui mercati” è l’argomento scelto dal direttore del Dei Roberto Cellini; gli altri docenti coinvolti sono Gianluca Cafiso (“Gli interventi dell’Unione Europea a sostegno dei paesi membri”); Marco Romano su “La comunicazione d’impresa al tempo del Covid-19” e Margherita Lazzara “Crisi ed insolvenza in tempo di Coronavirus: quali ‘armi’ giuridiche per combattere questa ‘guerra’?”.

Dall’ascolto delle video pillole emerge, ad esempio, la necessità – espressa dal prof. Drago – che la politica economica trovi un equilibrio “tra contenimento dell’epidemia e il costo economico”. Da un lato, infatti, vi è l’obbligo di salvaguardare la salute dei cittadini ed evitare il collasso del sistema sanitario, dall’altro l’esigenza di evitare il fallimento del sistema economico. “Se si utilizzano politiche economiche adeguate – è la conclusione a cui giunge il prof. Drago – anche con le misure di distanziamento in atto si limiterà la perdita del PIL”. “Di sconquassi nei comportamenti di consumatori, produttori e venditori a causa del virus e delle misure di contenimento messe in atto parla invece il prof. Cellini, che nel corso del suo intervento ha cercato di spiegare quello che sta succedendo sul mercato di beni e servizi. Il prof. Cellini evidenzia come la crisi abbia causato shock sia espansivi (ad esempio, sui generi di prima necessità, per i quali è aumentata la richiesta a causa della paura dei consumatori che le scorte potessero finissero o che potessero chiudere i punti vendita), sia restrittivi (ad esempio, chi vende servizi relativi alla riparazione di automobili ha avuto un calo di richieste proprio perché le persone utilizzano meno l’automobile)”.

I commenti sono chiusi.